martedì 28 febbraio 2017

La gemella silenziosa - S. K. Tremayne

Casa editrice: GARZANTI
Anno di pubblicazione: 2015

Nr. pagine: 306

Prezzo di copertina: € 10,90


Voto personale:



"A Sarah piace il silenzio assoluto della sera che avvolge l'isola di Skye. Le piace muoversi piano nella penombra e accarezzare delicatamente i biondi capelli della sua bambina di sette anni, Kirstie, che si è appena addormentata. Mentre osserva le sue manine che stringono il cuscino, Sarah ripensa a quando quelle mani si stringevano a quelle, identiche, della sorella gemella Lydia. Niente le distingueva: stesse lentiggini, stessi occhi azzurro ghiaccio, stesso sorriso giocoso. Ma, un anno prima, Lydia è morta improvvisamente e ha lasciato un vuoto così grande che ha costretto Sarah e la sua famiglia a fuggire da tutto e da tutti su quell'isola nel mare della Scozia. Lì, tra scogliere impervie e cieli immensi, Sarah sente che lei, la bambina e suo marito Angus potranno forse ritrovare la serenità. Eppure, mentre si avvicina l'inverno, Kirstie è sempre più strana. Diventa silenziosa, riflessiva, stranamente interessata a cose che prima non amava. Sempre più simile a Lydia, la gemella scomparsa. Quando un giorno si scatena una violenta tempesta, Sarah e Kirstie rimangono isolate. Nel buio, col solo mugghiare del vento ad ascoltarle, Kirstie alza gli occhi e sussurra: "Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? Io sono Lydia. Kirstie è morta, non io". Sarah è devastata e il tarlo del dubbio comincia a torturarle l'anima. Cos'è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta? È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia?"
 
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Kirstie e Lydia sono due gemelle , completamente identiche. Non hanno nessun segno sul corpo che le possa distinguere.
Sono diverse solamente nel carattere: Lydia più taciturna e timida, Kirstie sempre allegra ed estroversa.
Un terribile giorno Lydia cade dal balcone della casa dei nonni materni e per la sua famiglia nulla sarà più come prima.

Quattordici mesi dopo, infatti, Kirstie inizia ad assumere degli strani atteggiamenti.
Improvvisamente abbandona i suoi soliti amici a scuola per fare amicizia con le amiche che prima stavano con la sorella Lydia.
Assume sempre più un carattere timido e remissivo, si appassiona alla lettura ed inizia a giocare con i giocattoli di Lydia.
Anche il loro cane Beany , che si approcciava in modo diverso alle due gemelline, inizia ad avvicinarsi a Kirstie quieto ed affettuoso, esattamente come prima si comportava con Lydia.
Un giorno la bambina esplode di rabbia con la mamma Sarah e le dice:

"Perché continui a chiamarmi Kirstie? Kirstie è morta.
Mamma, io sono Lydia, è stata Kirstie a morire."

Sarah, che già era preoccupata per gli strani cambiamenti della figlia, inizia ad insospettirsi.
Può essere che Kirstie stia affrontando un momento di confusione d'identità dovuta al dolore della perdita della sua gemella?
Eppure la bambina si comporta esattamente come faceva Lydia, in tutto e per tutto.
A questo punto il dubbio si insinua sempre più insistente nella sua testa.

" Chi delle due è caduta? Possibile che mi sia sbagliata?
La ragione principale per cui ho pensato che il corpicino lì a terra fosse di Lydia è che era stata la gemella sopravvissuta a dirmelo.

Mamma, mamma, vieni subito, Lydia è caduta.

E ovviamente, quando me l'ha detto, io non ho avuto motivo di dubitarne. Perché non c'era altro modo di distinguerle, in quel momento.
Perché le due bimbe erano vestite uguali quel giorno.
Non ero stata io a deciderlo, ma loro due.
Nei mesi precedenti mi avevano chiesto, con molta insistenza, di vestirsi nella stessa maniera, di avere lo stesso taglio di capelli per sembrare perfettamente uguali.

Mamma, siediti in mezzo a me, così ci leggi il libro.

Erano come se volessero compenetrarsi l'una nell'altra. Come se non volessero più essere due entità distinte. "

Sarah arriva ad una conclusione: la gemella sopravvissuta è davvero Lydia (la sua bimba preferita) e sia lei che il marito Angus hanno commesso un grave errore.

Nel frattempo si trasferiscono ad Eilean Torran, sull'isola di Skye nel vecchio cottage del faro, appartenuto alla defunta nonna di Angus.
Trasferendosi Sarah spera finalmente che la sua famiglia possa tornare ad essere serena.
Ed invece non va proprio così.
Il rapporto con Angus si sgretola ogni giorno di più e la figlia Lydia diventa sempre più strana.
La bimba ha difficoltà ad inserirsi nella scuola locale perché spaventa gli altri bambini sostenendo di poter parlare e giocare con la sorellina morta.
Arriva addirittura a ferirsi quando rompe il vetro di una finestra sostenendo di voler scacciare il fantasma della sorella che la segue ovunque.

" Mamma lei è qui con noi. Kirstie."

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Per prima cosa voglio specificare che non è un libro horror e non ha nessun elemento paranormale anche se, in alcuni momenti, può sembrare così e la sera, in casa da sola, ho preferito in alcuni punti, smettere di leggerlo.
Si tratta di un thriller, una storia incentrata sull'instabilità psicologica dei protagonisti a seguito di un evento tragico.
Apparentemente è la gemella sopravvissuta a soffrire di una forte crisi d'identità.
Ma passo dopo passo si scoprono elementi sorprendenti che portano a scoprire la verità su quanto accaduto quella sera sul balcone.
Possibile che la bambina sia caduta da sola?
A metà del libro ho fatto cadere i miei sospetti su chiunque, non sapevo più chi accusare: la bambina, la mamma, il papà..
Le mie teorie venivano sempre smontate.
Sono arrivata alle ultime pagine del libro che non mi capacitavo di quanto avevo letto, un finale sconvolgente, geniale!

Consiglio assolutamente la lettura di questo libro e, per chi fosse interessato a questo tipo di racconti, ne ho trovato il libreria uno simile che vorrei proprio leggere: La gemella sbagliata di Ann Morgan (Piemme, 2017)

 

L'autore della settimana: Lauren Henderson (Rebecca Chance)

LAUREN HENDERSON (REBECCA CHANCE)
 
 
 
Lauren Henderson (alias Rebecca Chance), nata il 30 settembre 1966 a Londra, è una giornalista e scrittrice inglese, autrice di romanzi polizieschi e di romanzi d'amore.
Lauren Henderson ha frequentato la North London Collegiate School e successivamente la St Paul's Girls' School.
In seguito ha studiato letteratura inglese al Cambridge University.
La Henderson ha lavorato come giornalista per giornali e riviste di musica.
Negli anni seguenti si è trasferita in Toscana con l'obiettivo di scrivere libri e di imparare la lingua italiana.
Dopo otto anni però si è trasferita a Manhattan.
La sua esperienza a New York è stata di ispirazione  per i suoi romanzi.

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LE OPERE:
 
DONNE CON IL TACCO 12 (2012)

 
 
Deeley, Devon e Maxie sono tre donne ambiziose e competitive, che all'apparenza conducono una vita perfetta nel jet-set internazionale. Deeley è la fidanzata di copertura di un divo di Hollywood che nasconde al mondo intero la sua omosessualità. Ma quando il loro tacito accordo salta, viene messa alla porta senza troppi complimenti. Deeley è così costretta ad abbandonare la sua gabbia dorata di Los Angeles e a fare ritorno a Londra dalle sorelle. Devon è sposata con il più famoso campione di rugby di tutta l'Inghilterra e conduce un programma di cucina di grande successo. Eppure si sente sola e amareggiata. E dopo aver fatto una figuraccia in una gara televisiva di VIP ai fornelli, decide di mollare tutto e di andarsene in vacanza in Toscana senza il marito. Qui incontra un affascinante italiano, che le insegna l'arte della vera cucina... e della seduzione! Maxie, la maggiore delle tre, è sposata con un esponente di spicco del parlamento inglese ed è una manager strapagata. Ma quando Deeley racconta alla stampa alcuni dettagli della triste infanzia delle McKenna e del passato criminale della loro madre, Maxie va su tutte le furie, temendo che lo scoop possa fermare l'ascesa politica del marito. Anche perché sa bene che questo è solo il primo dei pericolosi segreti che sua sorella potrebbe rivelare...
 
 
AMORI BUGIE E TACCHI ALTI (2013)

 
 
Jodie Raeburn è cresciuta in una modesta famiglia di un sobborgo londinese. Ha poco più di vent'anni, ma è molto ambiziosa e determinata a lavorare per un'importante rivista di moda. Come primo passo, riesce a diventare assistente del suo idolo, la temibile e glaciale Victoria Glossop, direttrice di "Style UK", che le impone una nuova identità, quella di Coco. Ad attenderla c'è una vita frenetica, in cui deve rinunciare a tutto e non è permesso sbagliare; ma non è ancora nulla in confronto a quella che farà appena sbarcata a New York, dove andrà al seguito di Victoria, promossa a "Style US". Ed è qui che Coco incontra l'uomo che le cambierà la vita, il magnate dei media e proprietario della rivista, Jacob Dupleix. Potente, magnetico e irresistibile, la trascinerà in un vortice di seduzione ed erotismo, facendole balenare davanti agli occhi una vita di lussi e successi. Tuttavia, ogni cosa ha un prezzo e delle conseguenze: Coco precipiterà in un gorgo di sesso e costrizioni e Victoria dovrà correre ai ripari se vorrà mantenere la sua posizione di comando, minacciata dalla sua stessa protetta...

 
LE CATTIVE RAGAZZE PORTANO I TACCHI ALTI (2014)
 
 

📖  PRESENTE NELLA MIA LIBRERIA
👍  RECENSIONE SUL BLOG: Le cattive ragazze portano i tacchi alti
 
La top model Ambra Peters potrebbe avere il mondo ai suoi piedi. Ma la sua dipendenza segreta la sta conducendo su un sentiero molto pericoloso. Skye Ellwood, una lap dancer, è disperata: vorrebbe cambiare vita, ma non ha idea di come farlo, fin quando un cliente non le fa una proposta insolita. In seguito a un ultimatum ricevuto dalla sua fidanzata, la star Joe Jeffreys ha finalmente deciso di fare qualcosa per vincere la sua dipendenza dal sesso e salvare così la sua immagine. Petal Gold, la figlia viziata di una leggendaria stella del rock, è convinta di diventare famosa e non si cura di calpestare chiunque si metta sulla sua strada. Passione, gelosia, tradimenti, vendette e scandali: durante i trenta giorni che trascorreranno nella clinica Cascabel, le vite di Amber, Skye, Joe e Petal cambieranno per sempre. Ma per uno di loro, la posta in gioco potrebbe essere più alta. O più pericolosa...

martedì 21 febbraio 2017

Cernevale di Venezia 2017

Sono stata a Venezia ormai molte volte, ma mai in occasione del Carnevale.
A dire la verità la festa del Carnevale non mi ha mai entusiasmato molto e non avevo mai preso in considerazione l'idea di andare a visitare Venezia proprio in quell'occasione.
Sono stati due miei carissimi amici a farmi questa proposta e, dato che adoro viaggiare, ho accettato volentieri.
 
 
 
1° GIORNO - SABATO 18 FEBBRAIO 2017
 
Siamo partiti in auto sabato 18 Febbraio h 8,00.
Raggiunta Venezia verso le h 11,15 circa, abbiamo lasciato la macchina parcheggiata al Tronchetto Parking e abbiamo preso un battello diretto a Venezia, Piazza San Marco con un biglietto di € 7,50.
Arrivati poi a Piazza San Marco ci siamo presi un po' di tempo per girovagare tra le calli che portano nel quartiere di Castello, dove c'era il nostro B&B.
 
 
RESIDENZA QUAGGIO CA' GRIMANI
(Castello Ramo Grimani, 4860 - Castello, Venezia)

Si tratta di un B&B molto carino, situato in un antico palazzo veneziano in zona Castello, molto vicino sia a Piazza San Marco che al Ponte di Rialto.
Non è uno dei più economici ma in fondo noi cercavamo un albergo con una buona posizione rispetto ai principali luoghi di interesse e questo si paga.
Gentilissimo il proprietario Nicola che ci ha accolto con una lista di ristoranti e bar da lui consigliati nella zona.
Camere spaziose dotate di bagno privato, molto pulite e da poco ristrutturate.
Il B&B è dotato di Wi-Fi gratuito, inoltre la colazione viene servita in camera, per questo motivo all'inizio del soggiorno mi viene consegnato un foglio su cui potrete scegliere l'orario e il "contenuto" della vostra colazione.
 
 
 

 
 
Lasciati i nostri bagagli nelle camere, siamo scesi alla ricerca di un locale dove pranzare e girando tra le calli ci siamo fatti incuriosire da un ristorante molto carino, che ci dava la possibilità di pranzare sui tavoli all'esterno, godendo di una bellissima giornata di sole.
 
BACARANDINO
(Calle dei Corazzieri, Campo Bandiera Moro, Venezia)
 
Eravamo indecisi se provare un piatto del menù del giorno oppure scegliere dal menù alla carta.
Abbiamo optato per la seconda opzione e ordinato due fritti misti e due piatti di spaghetti con calamari e radicchio. Ottima presentazione e sapore strepitoso!
Prezzi un po' altini ma ne è valsa la pena.
Lo consiglio a chi non vuole trovarsi in uno dei classici ristoranti per turisti.
 

 
 
Dopo pranzo ci siamo mossi verso Piazza San Marco poiché alle h 16,00 iniziava "La festa delle Marie".
Si tratta di una festa tradizionale che si apre il 18 di Febbraio con un corteo storico e si snoda in più giorni.
La "Festa delle Marie" ricorda l'omaggio che il Doge portava ogni anno a dodici bellissime e umili fanciulle veneziane, regalandogli per il loro matrimonio alcuni dei suoi gioielli.
Il corteo, che parte da San Piero di Castello verso le h 14,30 e arriva sul palco di Piazza San Marco attorno alle h 16,00, è un momento unico per ammirare i costumi della tradizione veneziana.
Le dodici ragazze veneziane vengono presentate alla folla e una giuria sarà incaricata di eleggere la più bella che l'anno successivo sarà la protagonista dello spettacolare "Volo dell'Angelo".
 








 
Questo è un momento unico per passeggiare e fare foto alle tantissime maschere presenti.
Molte persone infatti arrivano in Piazza San Marco vestite in sontuosi abiti d'epoca, altre invece indossano maschere più strambe e particolari.
Qui la fantasia non ha limite e tutt'intorno si respira un'aria di festa.
 
 




 
Per noi andare a visitare un luogo significa anche perdersi nei bar e nei ristoranti per fare il pieno dei sapori tipici della città che stiamo visitando.
Per cui nel tardo pomeriggio non potevamo non fermarci in uno dei tanti Bacari per un aperitivo.
Abbiamo scovato questo locale davvero particolare:
 
BACARO JAZZ
(San Marco, 5546 - Venezia)
 
Come dicevo è un locale particolare perché ha un dettaglio alquanto bizzarro nell'arredamento: è completamente pieno di reggiseni di ogni misura e forma appesi al soffitto.
(Ognuno ha data e firma scritto sopra col pennarello nero, magari sono stati lasciati lì in dono dalle turiste di passaggio!)
La musica jazz in sottofondo è molto piacevole e i cocktail sono squisiti, perlomeno lo erano gli Spritz e il Bloody Mary che abbiamo ordinato!
 
 
 
Abbiamo proseguito la nostra serata con una vera e propria cena in un Bacaro che ci è stato consigliato dal proprietario del nostro B&B.
 
OSTERIA RUGA DI JAFFA
(Castello 4864, Ruga Giuffa, Venezia)
 
Il locale è gestito da personale giovane ed estremamente gentile.
Abbiamo iniziato ordinando un antipasto tipico veneziano e un antipasto di pesce da dividere.
Seguito da spaghetti alle vongole, ai frutti di mare e al nero di seppia, tutto accompagnato da dell'ottimo vino bianco.
Ottima presentazione e cibo molto buono, unica nota negativa era l'abbondanza di peperoncino nei piatti.
Abbiamo concluso la nostra cena con dei golosissimi dolci, da leccarsi i baffi!
 



 


 
 
2° GIORNO - DOMENICA 19 FEBBRAIO 2017
 
Abbiamo goduto di una tranquilla colazione in camera e poi ci siamo preparati per affrontare una giornata sicuramente impegnativa ma molto emozionante.
Verso le h 10,00 ci siamo diretti in piazza San Marco e, una volta passati i controlli della sicurezza, ci siamo mischiati in mezzo alla folla di turisti venuti per assistere al tradizionale "Volo dell'Angelo".
 
Alle h 12,00 in punto la bellissima Claudia Marchiori, Maria vincitrice dell'edizione del Carnevale 2016, si è calata dalla torre del Campanile fino al palco allestito in Piazza San Marco sulle note di Wicked Game di Chris Isaak.
Tutta la folla si è radunata con il naso all'insù per ammirare la bellezza di Claudia che, con una grazia e una delicatezza angelica, si è lasciata posare su Piazza San Marco salutando e lanciando coriandoli.
 
Purtroppo i video che ho fatto con il cellulare non hanno una risoluzione fantastica, quindi se siete curiosi vi rimando qui sotto al video ufficiale presente su Youtube: Clicca qui per vedere il video ufficiale su Youtube
 
Queste invece sono le foto che ho scattato della discesa di Claudia Marchiori.
 
 





 
Non so come ho fatto a snobbare finora il Carnevale di Venezia, ma adesso che ho provato l'esperienza lo consiglierò a tutti!
E' un evento unico ed emozionante al quale spero di partecipare di nuovo nei prossimi anni, magari indossando anch'io uno di quei bellissimi costumi d'epoca!
Vi saluto e vi lascio ancora qualche foto del mio weekend!
 









 
 

lunedì 20 febbraio 2017

L'autore della settimana: Patrik Suskind

PATRIK SUSKIND


 
Patrick Süskind (Ambach, 26 marzo 1949) è uno scrittore, sceneggiatore e drammaturgo tedesco.

Studiò storia all'
Università di Monaco di Baviera e a Aix-en-Provence. Il suo romanzo più noto è Il profumo (1985) che divenne un bestseller mondiale, tradotto in più di quaranta lingue. Nonostante la sua fama mondiale Süskind conduce una vita estremamente riservata, concedendo raramente interviste: egli è solito evitare di mostrarsi in eventi pubblici ed è arrivato persino a rifiutare importanti premi letterari tedeschi quali il Gutenberg, il Tukan e il FAZ.
 
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LE OPERE:


Il contrabbasso (1981)
 
 
Se c'è una cosa inconcepibile è un'orchestra senza contrabbasso. Si può quasi dire che l'orchestra - siamo alla definizione - comincia a esistere soltanto quando c'è un contrabbasso. Ci sono orchestre senza primo violino, senza fiati, seza timpani e trombe, senza tutto. Ma non senza contrabbasso. Quello che vuole dimostrare Suskind, è che il contrabbasso è di gran lunga lo strumento più importante dell'orchestra. Anche se non sembra.
 
 
Il profumo (1985)
 
 
Jean-Baptiste Grenouille, nato il 17 luglio 1783 nel luogo più puzzolente di Francia, il Cimetière des Innocents di Parigi, rifiutato dalla madre fin dal momento della nascita, rifiutato dalle balie perché non ha l'odore che dovrebbero avere i neonati, anzi perché "non ha nessun odore", rifiutato dagli istituti religiosi, riesce a sopravvivere a dispetto di tutto e di tutti. E, crescendo, scopre di possedere un dono inestimabile: una prodigiosa capacità di percepire e distinguere gli odori. Forte di questa facoltà, di quest'unica qualità, Grenouille decide di diventare il più grande profumiere del mondo, e il lettore lo segue nel suo peregrinare tra botteghe odorose, apprendista stregone che supera in breve ogni maestro passando dalla popolosa e fetida Parigi a Grasse, città dei profumieri nell'ariosa Provenza. L'ambizione di Grenouille non è quella di arricchirsi, né ha sete di gloria; persegue, invece, un suo folle sogno: dominare il cuore degli uomini creando un profumo capace di ingenerare l'amore in chiunque lo fiuti, e pur di ottenerlo non si fermerà davanti a nulla.
 
 
Il piccione (1987)
 
 
 
Quando gli accadde il fatto del piccione, che sconvolse la sua esistenza da un giorno all'altro, Jonathan Noel aveva già più di cinquant'anni, dietro di sé un intervallo di tempo di vent'anni circa totalmente privo di eventi, e mai avrebbe prima pensato che potesse ancora accadergli qualcosa di fondamentale se non, un giorno, dopo la morte. E così gli andava benissimo. Infatti non amava gli eventi, e odiava addirittura quelli che turbavano l'equilibrio interno e sovvertivano l'ordine esterno del quotidiano.
 
 
Storia del signor Sommer (1991)
 
 

 

"Chi è il signor Sommer che s'incontra fin dal titolo del libro e che le affascinanti illustrazioni di Sempé mostrano come una sagoma lontana che attraversa il paesaggio a grandi passi? Direi che Sommer si muove come il personaggio di uno di quei prodigi che abitano nelle favole: se l'Orco è la paura, se la Fata è il miracolo, Sommer è il viaggio, la continua partenza, il continuo ritorno."