domenica 11 giugno 2017

Due cuori a Parigi - Caroline Vermalle

Casa editrice: FELTRINELLI
Anno di pubblicazione: 2016

Nr. pagine: 240

Prezzo di copertina: € 15,00


Voto personale: ❤❤






“Avremo sempre Parigi,” dice Humphrey Bogart a Ingrid Bergman in Casablanca. È il fascino della capitale francese, con il suo eterno romanticismo. Ma essere all’altezza del mito non è facile. È ciò che imparano, loro malgrado, Guillaume – guida turistica professionista e aspirante scrittore – e gli altri impiegati dell’agenzia di viaggi i love paris, sull’orlo del fallimento. Il motivo? La sindrome di Parigi, una sorta di depressione che colpisce i turisti stranieri quando si accorgono che la città che avevano tanto idealizzato non corrisponde alle loro aspettative. Parigi può essere un posto che fa paura e a volte i parigini sono davvero scostanti, nessuno lo sa meglio di Guillaume, che nella Ville Lumière ha visto i propri sogni spegnersi uno dopo l’altro. A salvarlo, solo un gruppo ristretto di amici, tra cui la ribelle ed eccentrica Edie.
Quando la ragazza annuncia di volersi trasferire a New York, a Guillaume crolla il mondo addosso. Perché in quel momento, dopo anni di innocente complicità, scopre di non poter vivere senza di lei, e non per questioni di amicizia. Ignara di tutto, Edie decide di tentare un’estrema mossa per salvare i love paris prima della partenza: convincere una celebre blogger giapponese che Parigi ha davvero un cuore magico e pulsante, mettendo in scena per lei una vera e propria Vie en rose. E per romanzare la realtà, quale complice migliore di Guillaume?
Mentre l’impavido manipolo di amici trasforma la città in un teatro a cielo aperto, Guillaume scoprirà che, così come un vecchio amico può ancora sorprenderci, anche Parigi ha sempre qualche asso nella manica. E tra catastrofi ed epifanie troverà infine ciò che tanti hanno solo sognato: il cuore di Parigi.

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Guillaume Degénicour ha ormai compiuto 36 anni, è divorziato ma ancora ciecamente innamorato della sua ex moglie Juliette.
Lavora come guida turistica, insieme alla sua migliore amica Edie, per l'agenzia di viaggi "I love Paris" e nel tempo libero si dedica alla scrittura.
A seguito di un esaurimento nervoso Josiane, la proprietaria dell'agenzia per la quale lavorano, decide di chiudere.
Ormai la maggior parte dei turisti che arrivano a Parigi restano immancabilmente delusi constatando che non è la stessa città romantica che avevano idealizzato e questa "Sindrome di Parigi" sta portando a poco a poco l'agenzia al fallimento.
Anche Edie decide che è arrivato il momento di cambiare aria e di trasferirsi a New York, ma quando la proprietaria le propone di rilevare lei l'agenzia, Edie sceglie di dare a Parigi una seconda chance.

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"I media rappresentano Parigi come un luogo accogliente e retrò, dove tutti sono belli, ricchi e innamorati, e donne eleganti nei loro abiti haute-couture passeggiano in una città profumata di Chanel N° 5"

Ho comprato questo libro perché la trama mi ha molto incuriosito.
Ho avuto il piacere di visitare Parigi qualche anno fa e conservo dei ricordi molto piacevoli.
Ho sempre pensato anche io a Parigi come una città romantica e per me lo è stata, probabilmente perché quando l'ho visitata stavo vivendo un periodo romantico e felice della mia vita.

Nel romanzo però viene descritta una Parigi in una situazione molto lontana dai film romantici: il clima crescente di tensione e paura dovuto al terrorismo e l'attentato a Charlie Hebdo.
Il turista che arriva a Parigi e si trova sotto la Tour Effeil ad ammirarla non si accorge dei tanti borseggiatori che si nascondono in mezzo alla folla.
Lontano delle vie dello shopping si trovano altre vie, dove i turisti non passano mai, dove ci sono senzatetto che dormono per strada e dove, soprattutto la sera, una persona da sola non si sente sicura a passare.
Nel romanzo viene sfatato il mito della città perfetta da set cinematografico, ma i nostri protagonisti cercheranno di ricrearla per fare colpo su un gruppo di turisti giapponesi.
Organizzano infatti un tour interamente studiato e ricco di stereotipi alla francese per ammaliare i loro clienti e fino ad un certo punto tutto sembra filare liscio...

Importante è anche il rapporto tra i due protagonisti, Edie e Guillaume, migliori amici da circa vent'anni che si renderanno conto di essere diventati qualcosa di più..
Uscire dalla Friend Zone però non è mai semplice...


1 commento:

  1. Bellissimo libro, un trama molto interessante. Anche se non vado pazza per questo tipo di libri, darò un occhiata e cercherò questo libro. Ti sto seguendo su GFC, se ti va, fai lo stesso.
    Grazie per la review.
    Buona serata,
    Flo di
    https://femeieastazi.blogspot.it/

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