lunedì 19 giugno 2017

L'autore della settimana: Silvia Avallone

SILVIA AVALLONE


Silvia Avallone (
Biella, 11 aprile 1984) è una scrittrice e poetessa italiana.

Dopo aver vissuto a
Biella e, per alcuni anni, anche a Piombino, si trasferisce definitivamente a Bologna, dove si laurea in Filosofia e si specializza in Lettere con una tesi su La Storia di Elsa Morante. I suoi tre romanzi sono ambientati in queste tre città.

Nel 2007 pubblica la raccolta di poesia Il libro dei vent’anni (Ed. della Meridiana), vincitrice del premio Alfonso Gatto sezione giovani. Sue poesie e racconti appaiono su “Granta”, “Nuovi Argomenti” e “Vanity Fair”.

Con il suo romanzo d’esordio
Acciaio (Rizzoli, 2010), ambientato a Piombino, vince il premio Campiello Opera Prima, il premio Flaiano, il premio Fregene, e si classifica seconda al premio Strega 2010. Il romanzo viene tradotto in 23 lingue e in Francia, con “D’Acier”, vince il Prix des lecteurs de L’Express 2011.

Da
Acciaio è tratto il film omonimo, per la regia di Stefano Mordini, con Michele Riondino e Vittoria Puccini, prodotto da Palomar. Sempre ad Acciaio è ispirata l'omonima canzone di Noemi che apre l'album "Made in London" del 2014. Nel 2015 la compagnia teatrale svizzera L'outil de la ressemblance ha portato in scena lo spettacolo D'acier, tratto dalla traduzione francese del romanzo.

Nel 2012, per gli “Inediti d’autore” del Corriere della Sera, esce il racconto La lince, che viene poi pubblicato in Francia nel 2012 dalle edizioni Liana Levi con il titolo Le lynx.

Il romanzo successivo è ambientato nel Biellese e s’intitola
Marina Bellezza (Rizzoli, 2013). È stato tradotto in Francia, Belgio, Germania, Austria, Svizzera, Olanda, Norvegia e in Svezia.

Nel 2014 fa parte della giuria di qualità della 64esima edizione del Festival di Sanremo, esaudendo il sogno della protagonista Marina Bellezza.

Il suo ultimo romanzo, Da dove la vita è perfetta, è uscito per Rizzoli il 30 marzo 2017. È ambientato a Bologna. Il titolo è un verso di una poesia giovanile de Il libro dei vent’anni, ed è dedicato alla figlia.

Collabora con il “
Corriere della Sera”.


________________


Le opere:


Il libro dei vent'anni (2007)




Il libro dei vent’anni è poesia pura, adolescenziale quanto si vuole, ma ebbro di sentori classici e decadenti. Nelle liriche di Silvia Avallone ritroviamo la poesia racconto del Pavese di Lavorare stanca, ma anche la musicalità pascoliana in un verso libero intriso di simbolismi.
Silvia Avallone racconta la sua provincia - rifugio, descrive gli operai di Piombino che saranno protagonisti del romanzo d’esordio, racconta gli struggimenti della giovinezza ed esprime il suo bisogno d’amore.
Tra tutte le liriche della brillante raccolta ho scelto quella dedicata agli operai di Piombino, per dimostrare come l’approccio di Silvia alle problematiche siderurgiche sia vissuto con grande empatia.
 



Acciaio (2010)





È difficili avere quattordici anni tra i casermoni di via Stalingrado a Piombino, tra le acciaierie che danno pane e disperazione a mezza città. Lo sanno bene Anna e Francesca, amiche inseparabili che tra quelle case popolari cercano di trovare la loro identità, la loro voce autentica. Attraverso gli occhi di due ragazzine che stanno crescendo, velocemente, duramente, insieme, Silvia Avallone racconta un’Italia operaia dimenticata, di folgorante attualità. Finalista al Premio Strega, vincitore del Campiello Opera Prima e del Premio Flaiano.

Marina Bellezza ( 2013)




Marina ha vent’anni e una bellezza assoluta. Il suo sogno è quello di lasciare la Valle Cervo, andare in città e diventare famosa. Andrea lavora part time in una biblioteca e desidera rilevare una vecchia cascina sulle alpi biellesi. Marina e Andrea si attraggono e respingono come magneti, insieme, sono la scintilla. Una storia d’amore e di formazione, la storia di un destino ancora tutto da scrivere.

Da dove la vita è perfetta (2017)


C’è un quartiere vicino alla città ma lontano dal centro, con molte strade e nessuna via d’uscita. C’è una ragazzina di nome Adele, che non si aspettava nulla dalla vita, e invece la vita le regala una decisione irreparabile. C’è Manuel, che per un pezzetto di mondo placcato oro è disposto a tutto ma sembra nato per perdere. Ci sono Dora e Fabio, che si amano quasi da sempre ma quel “quasi” è una frattura divaricata dal desiderio di un figlio. E poi c’è Zeno, che dei desideri ha già imparato a fare a meno, e ha solo diciassette anni. Questa è la loro storia, d’amore e di abbandono, di genitori visti dai figli, che poi è l’unico modo di guardarli. Un intreccio di attese, scelte e rinunce che si sfiorano e illuminano il senso più profondo dell’essere madri, padri e figli. Eternamente in lotta, eternamente in cerca di un luogo sicuro dove basta stare fermi per essere altrove.

venerdì 16 giugno 2017

The Originals. The rise - Julie Plec

Casa editrice: NEWTON COMPTON EDITORI
Anno di pubblicazione: 2016

Nr. pagine: 282

Prezzo di copertina: € 5,90


Voto personale: ❤❤❤❤




1722, Louisiana. I fratelli Klaus, Elijah e Rebekah Mikaelson sono appena sbarcati sulla costa di New Orleans per rivendicare la loro supremazia su quella zona. I tre ragazzi, infatti, sono giovani e bellissimi, eppure sono i vampiri più vecchi sulla faccia della Terra. E devono dividere la città con altre creature soprannaturali: le streghe e i lupi mannari. Appena arrivato a New Orleans, Klaus ha già posato i suoi occhi su Vivienne, l'unica donna che non può avere: è stata promessa a un licantropo per suggellare l'unione che riporterà la pace tra gli uomini lupo e le streghe. Ma Klaus vuole conquistarla a tutti i costi. Riusciranno i vampiri a placare la loro brama di potere? Oppure daranno vita alla guerra più sanguinosa che la città della Louisiana abbia mai visto?

___________________

A New Orleans si sta festeggiando il fidanzamento tra Vivienne Lescheres e Armand Navarro che aiuterà a riappacificare il popolo dei licantropi e quello delle streghe.
Duranti i festeggiamenti Klaus e Vivienne si incontrano per la prima volta e tra i due ragazzi scocca il colpo di fulmine.
Quello tra Vivienne e Armand è un matrimonio combinato e Klaus cerca in tutti i modi di convincere la ragazza a fuggire con lui, mettendo a rischio la pace tra licantropi e streghe.
Il piano dei vampiri è quello di inserirsi, approfittando della pace momentanea, in città e successivamente eliminare i licantropi e conquistare il potere.
Klaus, come sempre, rischia di anticipare le cose e di far saltare i piani.
C'è inoltre Rebekah che, fingendosi una damigella in pericolo, si è infiltrata in una delegazione di soldati dell'esercito francese con l'obiettivo di sedurre il capitano e soggiogarlo per poter avere un supporto per debellare gli uomini lupo.
Rebekah però rimane ammaliata dalla bellezza e dall'intelligenza del capitano e ben presto dimentica il suo vero obiettivo.
Ma forse il capitano non è così sprovveduto come sembra, infatti Rebekah scopre che anche Eric Moquet è a conoscenza dell'esistenza dei vampiri e degli altri esseri soprannaturali...
E se avesse capito tutto e lei fosse caduta in una trappola?
I due fratelli, come sempre, sono riusciti con poche mosse ad incasinare la situazione e toccherà quindi ad Elijah sistemare le cose.

___________________

Se siete appassionate delle serie tv "The Vampire Diaries" e "The Originals" allora siete sul post giusto.
Io lo sono, adoro queste serie televisive ed è proprio per questo motivo che sono corsa a comprare questo libro non appena ho scoperto della sua esistenza.
Pagina dopo pagina mi sono immaginata la storia descritta, avendo bene in mente i volti degli attori che impersonano Elijah, Klaus e Rebekah e questo mi ha permesso di sentirmi ancora più coinvolta nel racconto.
Ma non vi preoccupate, vi appassionerete in fretta anche se non avete mai sentito prima parlare della saga.

Mentre in tv siamo abituati a vedere i tre vampiri nella New Orleans dei giorni nostri, nel romanzo ci troviamo nel 1722 quando i protagonisti sembrano dimostrare ancora emozioni umane.
Probabilmente saranno le vicende descritte ad incattivire i loro caratteri e a farli diventare gli esseri intriganti e spietati che conosciamo dalla serie tv.
Basta leggere i due romanzi successivi per scoprirlo...

lunedì 12 giugno 2017

L'autore della settimana: Caroline Vermalle

CAROLINE VERMALLE



Caroline Vermalle (Piccardia, 1973) è figlia di un pilota di caccia e di una bibliofila. Appassionata di viaggi, cinema e avventura, ha studiato scienze cinematografiche e ha prodotto documentari per la Bbc a Londra. Nel 2007 è tornata in Francia e, dopo aver girato il mondo per quasi un anno insieme alla famiglia, si è stabilita a Vendée, di fronte all’oceano Atlantico, per dedicarsi interamente alla scrittura. I suoi romanzi sono stati tradotti con successo in Germania e in Spagna. Feltrinelli ha pubblicato La felicità delle piccole cose (2014), Due biglietti per la felicità (2015) e Due cuori a Parigi (2016).

___________________

Le opere:



La felicità delle piccole cose (2014)


Parigi. La neve cade dolcemente sulla città, ammantando di bianco la Tour Eiffel, Notre-Dame e il Panthéon, come in una cartolina. Un uomo passeggia lungo la Senna diretto verso casa, un elegante palazzo sull'Île Saint-Louis. È Frédéric Solis, avvocato di successo con la passione per i quadri impressionisti. Affascinante, ricco e talentuoso, Frédéric sembra avere tutto quello che si può desiderare dalla vita. Gli manca una famiglia, ma dopo essere stato abbandonato dal padre molti anni prima, ha preferito circondarsi di oggetti lussuosi e belle donne piuttosto che mettere ancora in gioco il suo cuore ferito. Fino a quando, un giorno, scopre di aver ricevuto una strana eredità, che consiste in una manciata di misteriosi biglietti e in un disegno che ha tutta l'aria di essere una mappa. Cosa nasconderanno quegli indizi? Convinto di essere sulle tracce di un quadro dimenticato di Monet, Frédéric decide di tentare di decifrare la mappa. Grazie all'aiuto della giovane e stralunata assistente Pétronille, inizia così un viaggio lungo i paesaggi innevati del Nord della Francia, tra i luoghi prediletti dai suoi amati impressionisti: Éragny, Vétheuil, il giardino di Monet, con una tappa d'obbligo al Musée d'Orsay. Di incontro in incontro, di sorpresa in sorpresa, torneranno a galla ricordi che Frédéric credeva di aver dimenticato, e un tesoro ben più prezioso di qualsiasi ricchezza.




Due biglietti per la felicità (2015)


In una fredda domenica invernale, mentre una tempesta di neve avvolge Villerude-sur-Mer, una piccola stazione balneare sulla costa atlantica della Francia, un uomo e una donna varcano la soglia del cinema Le Paradis. La domenica è giorno di cineforum e il vecchio proiettore scricchiolante mostra sullo schermo le immagini in bianco e nero di Jean Gabin. Ma Antoine è distratto. Qualcuno in sala ha catturato la sua attenzione: una donna minuta, dal profilo delicato e i lunghi capelli rossi, una figura che sembra riemergere direttamente dalla sua infanzia. Capace di far funzionare qualsiasi congegno tranne la propria vita, Antoine è un abile meccanico tuttofare, un timido che sogna di diventare un eroe. La donna, invece, è Rose, violoncellista di talento in fuga dalla notorietà. Mentre il cinema Le Paradis rischia la demolizione e il paese spera in un piccolo miracolo, Antoine e Rose saranno i protagonisti di una grande avventura, un'impresa epica che vede coinvolti un Jack Russell di nome Nobody, Bach, due bambini su una spiaggia bianca, una vecchia cassaforte e delle luci difettose che lampeggiano ogni volta che qualcuno si avvicina a ciò che più desidera...


Due cuori a Parigi (2016)


📖   PRESENTE NELLA MIA LIBRERIA
👍   RECENSIONE SUL BLOG: Due cuori a Parigi

"Avremo sempre Parigi," dice Humphrey Bogart a Ingrid Bergman in Casablanca. È il fascino della capitale francese, con il suo eterno romanticismo. Ma essere all'altezza del mito non è facile. È ciò che imparano, loro malgrado, Guillaume - guida turistica professionista e aspirante scrittore - e gli altri impiegati dell'agenzia di viaggi i love paris, sull'orlo del fallimento. Il motivo? La sindrome di Parigi, una sorta di depressione che colpisce i turisti stranieri quando si accorgono che la città che avevano tanto idealizzato non corrisponde alle loro aspettative. Parigi può essere un posto che fa paura e a volte i parigini sono davvero scostanti, nessuno lo sa meglio di Guillaume, che nella Ville Lumière ha visto i propri sogni spegnersi uno dopo l'altro. A salvarlo, solo un gruppo ristretto di amici, tra cui la ribelle ed eccentrica Edie. Quando la ragazza annuncia di volersi trasferire a New York, a Guillaume crolla il mondo addosso. Edie decide di tentare un'estrema mossa per salvare i love paris prima della partenza: convincere una celebre blogger giapponese che Parigi ha davvero un cuore magico e pulsante, mettendo in scena per lei una vera e propria Vie en rose. E per romanzare la realtà, quale complice migliore di Guillaume? Mentre l'impavido manipolo di amici trasforma la città in un teatro a cielo aperto, Guillaume scoprirà che, così come un vecchio amico può ancora sorprenderci, anche Parigi ha sempre qualche asso nella manica.

domenica 11 giugno 2017

Due cuori a Parigi - Caroline Vermalle

Casa editrice: FELTRINELLI
Anno di pubblicazione: 2016

Nr. pagine: 240

Prezzo di copertina: € 15,00


Voto personale: ❤❤






“Avremo sempre Parigi,” dice Humphrey Bogart a Ingrid Bergman in Casablanca. È il fascino della capitale francese, con il suo eterno romanticismo. Ma essere all’altezza del mito non è facile. È ciò che imparano, loro malgrado, Guillaume – guida turistica professionista e aspirante scrittore – e gli altri impiegati dell’agenzia di viaggi i love paris, sull’orlo del fallimento. Il motivo? La sindrome di Parigi, una sorta di depressione che colpisce i turisti stranieri quando si accorgono che la città che avevano tanto idealizzato non corrisponde alle loro aspettative. Parigi può essere un posto che fa paura e a volte i parigini sono davvero scostanti, nessuno lo sa meglio di Guillaume, che nella Ville Lumière ha visto i propri sogni spegnersi uno dopo l’altro. A salvarlo, solo un gruppo ristretto di amici, tra cui la ribelle ed eccentrica Edie.
Quando la ragazza annuncia di volersi trasferire a New York, a Guillaume crolla il mondo addosso. Perché in quel momento, dopo anni di innocente complicità, scopre di non poter vivere senza di lei, e non per questioni di amicizia. Ignara di tutto, Edie decide di tentare un’estrema mossa per salvare i love paris prima della partenza: convincere una celebre blogger giapponese che Parigi ha davvero un cuore magico e pulsante, mettendo in scena per lei una vera e propria Vie en rose. E per romanzare la realtà, quale complice migliore di Guillaume?
Mentre l’impavido manipolo di amici trasforma la città in un teatro a cielo aperto, Guillaume scoprirà che, così come un vecchio amico può ancora sorprenderci, anche Parigi ha sempre qualche asso nella manica. E tra catastrofi ed epifanie troverà infine ciò che tanti hanno solo sognato: il cuore di Parigi.

_________________




Guillaume Degénicour ha ormai compiuto 36 anni, è divorziato ma ancora ciecamente innamorato della sua ex moglie Juliette.
Lavora come guida turistica, insieme alla sua migliore amica Edie, per l'agenzia di viaggi "I love Paris" e nel tempo libero si dedica alla scrittura.
A seguito di un esaurimento nervoso Josiane, la proprietaria dell'agenzia per la quale lavorano, decide di chiudere.
Ormai la maggior parte dei turisti che arrivano a Parigi restano immancabilmente delusi constatando che non è la stessa città romantica che avevano idealizzato e questa "Sindrome di Parigi" sta portando a poco a poco l'agenzia al fallimento.
Anche Edie decide che è arrivato il momento di cambiare aria e di trasferirsi a New York, ma quando la proprietaria le propone di rilevare lei l'agenzia, Edie sceglie di dare a Parigi una seconda chance.

_______________

"I media rappresentano Parigi come un luogo accogliente e retrò, dove tutti sono belli, ricchi e innamorati, e donne eleganti nei loro abiti haute-couture passeggiano in una città profumata di Chanel N° 5"

Ho comprato questo libro perché la trama mi ha molto incuriosito.
Ho avuto il piacere di visitare Parigi qualche anno fa e conservo dei ricordi molto piacevoli.
Ho sempre pensato anche io a Parigi come una città romantica e per me lo è stata, probabilmente perché quando l'ho visitata stavo vivendo un periodo romantico e felice della mia vita.

Nel romanzo però viene descritta una Parigi in una situazione molto lontana dai film romantici: il clima crescente di tensione e paura dovuto al terrorismo e l'attentato a Charlie Hebdo.
Il turista che arriva a Parigi e si trova sotto la Tour Effeil ad ammirarla non si accorge dei tanti borseggiatori che si nascondono in mezzo alla folla.
Lontano delle vie dello shopping si trovano altre vie, dove i turisti non passano mai, dove ci sono senzatetto che dormono per strada e dove, soprattutto la sera, una persona da sola non si sente sicura a passare.
Nel romanzo viene sfatato il mito della città perfetta da set cinematografico, ma i nostri protagonisti cercheranno di ricrearla per fare colpo su un gruppo di turisti giapponesi.
Organizzano infatti un tour interamente studiato e ricco di stereotipi alla francese per ammaliare i loro clienti e fino ad un certo punto tutto sembra filare liscio...

Importante è anche il rapporto tra i due protagonisti, Edie e Guillaume, migliori amici da circa vent'anni che si renderanno conto di essere diventati qualcosa di più..
Uscire dalla Friend Zone però non è mai semplice...