martedì 3 gennaio 2017

Affari d'oro - Madeleine Wickham

Casa editrice: MONDADORI
Anno di pubblicazione: 2016

Nr. pagine: 273

Prezzo di copertina: € 11,50


Voto personale:



"Liz e Jonathan Chambers sono in un momento difficile della loro vita. Entrambi insegnanti, non riescono a vendere la loro casa, hanno acquistato una scuola privata al cui interno hanno ricavato la loro nuova abitazione e così si ritrovano presi tra due mutui, con i debiti che aumentano e una figlia adolescente infelice, Alice, afflitta dai problemi della sua età, che tutto avrebbe voluto fare tranne che traslocare. Ma ecco che arriva Marcus Witherstone, un facoltoso agente immobiliare, che si offre di aiutarli. Marcus conosce gli affittuari che fanno al caso loro, la supermodaiola PR Ginny e il quasi-famoso attore Piers, che si trasferiranno a casa di Liz e Jonathan e tutto si aggiusterà. Ma ben presto tra Marcus e Liz scocca la scintilla, Jonathan è perso nel suo lavoro e nessuno si accorge che la giovane Alice ha una passione sconsiderata per Piers e Ginny... Quanti guai in arrivo!"
 
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Abituata alla scrittura brillante e divertente di Madelaine Wickham/Sophie Kinsella, sono rimasta molto delusa da questo libro.
Leggendo per la prima volta la trama di questo romanzo ho pensato che fosse interessante e che valesse la pena di leggerlo, ma mi devo ricredere.
Penso sia una storia senza capo nè coda e che, soprattutto sul finale, la scrittrice si sia persa in un bicchiere d'acqua.


La storia è incentrata su tre famiglie collegate tra loro: quella di Liz e Jonathan con la figlia Alice che hanno rilevato un college e che per portare avanti l'attività hanno dovuto vendere/affittare casa per pagare due mutui, quella di Marcus e Anthea che sono i proprietari dell'agenzia immobiliare che si occupa della vendita della casa in questione e la famiglia di Ginny e Piers che prendono la casa in affitto.
Parto con il dire che tutti i personaggi di questo libro, tranne Jonathan e Alice, non mi sono piaciuti per nulla e li ho trovati estremamente antipatici.
Liz è una donna meschina, che probabilmente non ha mai amato il marito e che con finto pudore si lancia in una relazione extraconiugale, pronta a lasciare il marito solo in un momento di difficoltà economica senza alcuno scrupolo.
Marcus è arrogante e pieno di sé ma completamente sottomesso alla moglie, di cui ha praticamente paura.
Per provare il brivido di sentirsi macho si porta a letto Liz e poi la scarica non appena si è stancato.
Anthea è una moglie tiranna e una pessima madre , ossessionata da ciò che pensano le altre persone arriva persino a tormentare il figlio per ottenere una borsa di studio, che lui non vuole, solo per vantarsi con le altre mamme.
Ginny è falsa come Giuda, accoglie in casa Alice con un sorriso diventando sua amica ma alla fine si scopre che la odia profondamente.
Il suo più grande desiderio è quello di diventare mamma... In tutti i loro incontri offre da bere alcolici ad Alice che è solo una ragazzina e alla fine la caccia di casa umiliandola terribilmente proprio quando ha scoperto del tradimento della madre e avrebbe più bisogno di conforto... Speriamo che non diventi mai mamma, sarebbe terribile!!
Piers è semplicemente un fallito e pensa solo a se stesso.
Alice è un' adolescente che si è trovata in mezzo a degli idioti.
L'unico personaggio degno di nota è Jonathan che ignaro di tutto si fa in quattro per gli altri nonostante lui stesso sia in difficoltà e sostiene completamente la moglie nonostante quest'ultima sia assente dalla vita di famiglia e dagli impegni presi per la loro attività senza mai rinfacciarle nulla.


E che dire del finale? Inesistente.
Ho riletto due volte le ultime pagine perché pensavo di non aver capito qualcosa, ma invece è davvero così: non esiste il finale.
La storia sembrerebbe si sia interrotta così e non credo ci sia nessun seguito a questo libro...Boh!
È un libricino di 273 pagine ma ho fatto davvero fatica a finirlo e sinceramente non lo consiglio.
 

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