domenica 1 ottobre 2017

Il giardino degli incontri segreti - Lucinda Riley

Casa editrice: GIUNTI EDITORE
Anno di pubblicazione: 2015

Nr. pagine: 589

Prezzo di copertina: € 6,90


Voto personale: ❤❤❤




Da bambina Julia Forrester ha trascorso molte ore felici nell'incantevole tenuta di Wharton Park, dove suo nonno coltivava con passione le specie più rare ed esotiche di fiori. Quando un terribile incidente sconvolge la sua vita, Julia, ormai bella e affermata pianista, torna istintivamente nei luoghi della sua infanzia, nella speranza che la aiutino a capire che direzione prendere, come è avvenuto in passato. Da poco, la tenuta di Wharton Park è stata rilevata dall'affascinante e ribelle Kit Crawford, che durante i lavori di ristrutturazione ha trovato un diario datato 1940, forse appartenuto al nonno di Julia. E mentre con l'avanzare dell'inverno la tensione tra Julia e Kit cresce di ora in ora, Julia si rivolge alla nonna Elsie per scoprire quale verità si nasconda dietro quelle pagine annotate. Ed è così che un terribile segreto sepolto per anni viene alla luce, un segreto potente, che ha quasi distrutto Wharton Park e che è destinato a cambiare per sempre anche la vita di Julia.

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Avevo già iniziato a leggere questo libro circa due mesi fa ma ero rimasta ferma ai primi capitoli.
Non perché non mi piacesse, ma ho passato un periodo un po' frenetico che mi ha portato ad abbandonare momentaneamente la lettura e purtroppo a trascurare il mio blog.
Finalmente con l'arrivo dell'autunno ho ritrovato un po' di calma per tornare a leggere e a scrivere nuovamente.
Circa due giorni fa ho ripreso in mano questo libro e l'ho letto tutto d'un fiato.
Trovo che sia una lettura scorrevole e piacevole.
La trama è molto interessante e mi ha entusiasmato particolarmente perché una parte della storia è ambientata in Thailandia, a Bangkok.
Sono stata a Bangkok solamente un mese fa e sentir descrivere luoghi e paesaggi che ho visto e apprezzato di persona mi ha emozionato tantissimo.


"Non appena arrivarono al mercato galleggiante dovettero arrestarsi, perché si trovarono circondati da centinaia di piccole barche piene zeppe di merce e venditori che urlavano le loro offerte ai clienti, e altre barche su cui i clienti urlavano in risposta ai venditori. Lo scenario era affascinante: sete colorate, spezie che traboccavano da sacchi di iuta, l'odore di pollo allo spiedo mescolato a quello dei fiori freschi, il tutto immerso in quell'atmosfera esotica"


"I marciapiedi sovraffollati di thailandesi che si riversavano fuori dalle loro case, i vicoli pieni di venditori ambulanti affaccendati con i clienti, le strade intasate di macchine, vecchi autobus e tuk-tuk a motore creavano un frastuono incessante. Un miscuglio di est e ovest, così autentico, così vibrante e vivo."


E' stato un bene per me concludere questo libro dopo aver fatto il mio viaggio in Thailandia perché non sarei stata in grado di immaginarmi a pieno quanto descritto dai protagonisti.


La storia è ambientata principalmente in Inghilterra, nel Norfolk, nella tenuta di Wharton Park ma, andando a ritroso nel passato dei proprietari della tenuta si scoprono segreti legati ad una terra lontana, la Thailandia appunto.


C'è quindi un intreccio tra presente e passato, tra occidente e oriente che rende questo libro accattivante e piacevole al lettore.


Apprezzo moltissimo la scrittura di Lucinda Riley e, come per gli altri suoi libri, consiglio la lettura di quest'ultimo che mi ha conquistato!





domenica 24 settembre 2017

Crespelle con patate e piselli

Spesso, quando ho degli ospiti a cena, ripropongo le crespelle con prosciutto e ragù perché questo piatto è uno dei miei cavalli di battaglia.
L'altra sera avevo in frigo delle crepes avanzate ma non il ragù, così ho cercato in cucina degli altri ingredienti e ho provato a fare un esperimento!
Ho riempito le mie crespelle con le patate e i piselli.
Esperimento riuscito benissimo, il gusto era davvero molto delicato! Ed il bello delle crespelle è che le puoi davvero riempire con qualsiasi cosa, vengono sempre buone!

CRESPELLE CON PATATE E PISELLI (per 4 persone)




Difficoltà: FACILE
Tempo di preparazione: 20 MINUTI
Tempo di cottura: 30 MINUTI

Ingredienti:
12 dischetti di crepes
200 gr di prosciutto cotto
3 patate
150 gr di piselli in scatola
250 ml di besciamella
2 sottilette
grana q.b.

Procedimento:
Foderate una teglia con la carta da forno e preparate le patate tagliandole a fattine sottili.


In un dischetto di crepes mettete per prima un po' di prosciutto spezzettato nel centro.



Mettete anche qualche fettina di patata.



Aggiungete i piselli.



Ed infine un cucchiaio di besciamella.



Arrotolate la crespella e aiutatevi a tenerla chiusa appoggiandoci sopra un quadratino di sottiletta.



Continuate a farcire le crespelle e riempite tutta la teglia.

Se vi avanzano delle fettine di patate o pezzi di prosciutto, inseriteli nei buchi tra una crespella e l'altra, in modo da riempire tutti gli spazi vuoti.

Ora versate sopra la rimanente besciamella avendo cura di distribuirla su tutte le crespelle.


Aggiungete una spolverata di grana e informate per circa 30 minuti in forno statico preriscaldato a 170°.








giovedì 7 settembre 2017

Vellutata di zucca con champignon e pancetta croccante

E' più forte di me! Quando iniziano ad abbassarsi un po' le temperature (e siamo solo a settembre, chissà cosa farò a dicembre!) penso subito a prepararmi delle buone zuppe fumanti.
Ieri sera per esempio ho voluto provare una nuova ricetta con la zucca, che a me piace tantissimo.
Sembra un piatto elaborato ma in realtà è molto semplice e il risultato è davvero ottimo!



VELLUTATA DI ZUCCA CON CHAMPIGNON E PANCETTA CROCCANTE (x 4 persone)





Difficoltà: FACILE
Tempo di cottura: 40 MINUTI
Tempo di preparazione: 60 MINUTI



Ingredienti:
1 porro
500 gr di zucca
1,5 lt di brodo 
300 gr di funghi champignon
100 gr di pancetta a cubetti
sale e pepe q.b.
erba cipollina q.b.



Procedimento:
Fate soffriggere il porro tritato a rondelle in un filo d'olio.


Aggiungete anche la zucca tagliata a cubetti e fatela abbrustolire per qualche minuto.


Aggiungete il brodo e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 40 minuti coprendo la pentola con il coperchio.





Nel frattempo fate abbrustolire per qualche minuto la pancetta in un pentolino, appena diventa croccante, spegnete il fuoco e tenetela da parte.





Ora mettete in un pentolino un filo d'olio e insaporitelo con uno spicchio di aglio che poi toglierete.
Versateci i funghi e fateli cuocere per circa 15 minuti.




Passati i 40 minuti, quando la zucca è ormai ben cotta, spegnete il fuoco e frullate tutto con il minipimer.
Aggiustate di sale e pepe.



Versate la zuppa nel piatto, aggiungeteci nel mezzo anche i funghi e completate con la pancetta croccante e una spolveratina di erba cipollina.

domenica 27 agosto 2017

Thailandia 2° parte: Bangkok e l'incantevole Nord

Dopo avervi dato qualche consiglio utile è arrivato il momento di raccontarvi il mio viaggio in Thailandia.
(link per articolo "Thailandia 1°parte: consigli di viaggio")






1° GIORNO – DOMENICA 13 AGOSTO 2017
Dopo circa 12 ore effettive di volo e altre di attesa nei vari aeroporti, una volta atterrati ci hanno portato subito all’hotel nel quale alloggiavamo:

AETAS BANGOK
(49 Soi Ruamrudee, Phloenchit Road, Lumpini, Pathumwan,Bangkok 10330,Thailand)
 



Abbiamo soggiornato in questo hotel soltanto per due notti, peccato perché era davvero fantastico!
La nostra camera, che a quanto ho capito era quella standard, era situata al quattordicesimo piano ed era enorme.
Aveva un soggiorno con divano, tavolino, minibar, televisione e scrivania, poi c'era la camera da letto matrimoniale e un bagno molto grande con doccia formato famiglia e vasca da bagno posizionata davanti alla vetrata dove poter ammirare il panorama dal 14° piano.
L'hotel è dotato anche di piscina ma purtroppo per noi non c'è stato il tempo per provarla.
La colazione è internazionale, con cibi sia dolci che salati, molto buoni.
Ci siamo trovati benissimo, anche grazie al referente italiano Gianluca che ha saputo darci dritte e consigli su come muoverci e visitare Bangkok.
L'hotel non è vicinissimo ai maggiori punti di interesse (tipo Wat Pho, Palazzo Reale ecc..) , ma è vicino alla fermata dello Skytrain e comunque con un massimo di 7,5 euro (per le tratte più lunghe, altrimenti anche 2/3 euro soltanto) potete prendere un taxi e muovervi ovunque per la città.



Dopo aver avuto qualche disavventura con il prelievo dal bancomat e fatto avanti e indietro più volte in albergo per cercare di risolvere la situazione, siamo riusciti a metterci in marcia ed iniziare la nostra esplorazione di Bangkok.
Abbiamo scoperto che la Thailandia in questo momento è in lutto nazionale perché ad ottobre 2016 è morto il loro re Rama IX (il lutto dura 1 anno) per cui nel Palazzo Reale, che noi volevamo visitare, si poteva entrare solamente nel cortile ma non nei vari templi ed edifici.
Non potendo visitare il Palazzo Reale ed essendo molto stanchi dal viaggio, abbiamo deciso di visitare solamente il Wat Pho, il tempio dove si trova l’enorme statua del Buddha sdraiato.


WAT PHO
(2 Sanamchai Road, Grand Palace, Pranakorn,Bangkok 10200,Thailand)








Il Wat Pho è il tempio dove si trova l’enorme statua del Buddha sdraiato.
La statua è davvero imponente, lunga 43 mt e alta 15 mt, e cercare di fotografarla tutta in un’inquadratura sola è praticamente impossibile.
All’interno di questo tempio c’è una fila di 108 contenitori di bronzo che vengono utilizzati per un rito di buon auspicio. I fedeli e i turisti possono acquistare per pochi bath (l’equivalente di qualche centesimo nostro) una piccola scodellina piena di monete e una dopo l’altra gettare le monetine in tutti i vasi, uno alla volta.
Le monete verranno poi utilizzate dai monaci per il mantenimento e il restauro del Wat Pho.
In questo tempio si entra scalzi e con gambe e spalle coperte.
Sono molto belli anche il giardino esterno e gli altri edifici presenti nel complesso.
Da non perdere sono le quattro cappelle dove vengono custodite le statue in oro del Buddha (un totale di 394 statue), provenienti da varie zone della
Thailandia.





THE GATE
(Soi Pratu Nokyung, Maharat Road|Phra Borom Maha Ratchawang, Phra Nakhon,Bangkok,Thailand)



Usciti dal Wat Pho abbiamo trovato proprio di fronte questo ristorante thailandese, al chiuso e con aria condizionata, e abbiamo deciso di fare una pausa e fermarci a mangiare qualcosa.
Abbiamo ordinato un antipasto di spiedini di pollo con salsa teriyaki e due differenti tipi di noodles.
Erano davvero buonissimi, probabilmente i migliori che abbiamo mangiato in tutta la settimana.
I noodles erano diversi dai soliti spaghettini sottili, come dimensioni la pasta sembrava quasi quella delle nostre linguine ma molto più larga ed era condita con verdure, pollo o gamberi e salsa di soia.
Il sapore era davvero ottimo!


CHINATOWN
(Yaowarat,Bangkok 10200,Thailand)







Ormai si era fatta sera e sapevamo di non essere molto distanti dal quartiere di Chinatown, per cui abbiamo preso una taxi e ci siamo fatti accompagnare lì.
Ovunque gente che cammina , che si ferma a mangiare e a comprare prodotti venduti lungo la strada.
E’ il caos, ma è qualcosa che vale la pena vedere.
Dappertutto ci sono bancarelle che propongono cibi di tutti i tipi, dal cibo cinese/thailandese , al cibo più strano come insetti fritti e spiedini di scorpione.
Non abbiamo provato a mangiare nulla in questo quartiere perché non ci siamo fidati, ma saremmo rimasti lì per ore a guardare le varie bancarelle e le donne che cucinano in mezzo al fumo delle piastre e al caldo infernale di Bangkok.





KHAO SAN ROAD
(Bang Lamphu, Phra Nakhon,Bangkok,Thailand)




 
È la strada più famosa di Bangkok , molto pubblicizzata per la sua vita notturna e per i suoi locali.
Abbiamo deciso di farci un giro, nonostante la stanchezza, semplicemente per curiosità.
Anche qui ci sono molte bancarelle che vendono cibo e locali e bar con musica dal vivo.
Se devo essere sincera non mi ha colpito molto, sembra la versione thailandese di Rimini o Riccione mentre ho trovato più affascinante la zona di Chinatown.


2° GIORNO – LUNEDI’ 14 AGOSTO 2017

Per il secondo giorno ci siamo affidati al nostro hotel e abbiamo prenotato una visita guidata al mercato galleggiante che dista circa 100 km da Bangkok.
Nell’escursione era compresa anche la visita ad una “fabbrica” di zucchero di cocco e annessa fattoria delle orchidee.
In realtà la “fabbrica” non era altro che un portico con due bancarelle dove vendevano dei prodotti cosmetici realizzati con l’olio di cocco e un banchetto con gli oggetti utilizzati per la lavorazione del cocco e una ciotola con delle zollette di zucchero da poter assaggiare.
La fattoria delle orchidee era una serra che sembrava quasi abbandonata e di fianco c'era un altro mercatino dove i turisti potevano acquistare prodotti che nulla centravano con la produzione dello zucchero o di altri prodotti derivanti dal cocco.
Diciamo che abbiamo sfruttato questo momento come un attimo di riposo prima di ripartire con il lungo viaggio in autobus.




Prima di arrivare al mercato galleggiante abbiamo fatto un giro per i canali sulla motolancia, una barca lunga e stretta a motore.





 
DAMNOEN SADUAK FLOATING MARKET
(Damnoun Saduak, Ratchaiburi, Damnoen Saduak 70130,Thailand)






Secondo me è qualcosa di estremamente caratteristico che non troverete da nessun'altra parte, è assolutamente da visitare.
Con 100 bath a testa (€ 2,50) è possibile salire sulla barchetta e fare il giro del mercato proprio dal fiume, altrimenti potete vederlo dalla terraferma dove comunque ci sono bancarelle a profusione e la possibilità di comprare anche dalle barchette stazionate ai lati del canale.
Consiglio assolutamente di muoversi il più presto possibile la mattina altrimenti troverete un sacco di turisti e , soprattutto in barca, diventerà molto difficile muoversi.
Lo so bene perché ad un certo punto siamo rimasti incastrati nel canale insieme ad un gruppo di altre barchette e per circa un quarto d’ora non è stato possibile riuscire a muoversi , è stato un momento esilarante.


Una cosa assolutamente da fare per una sera a Bangkok è quella di mangiare o bere un cocktail in uno Sky bar. Questi locali in cima ai grattacieli offrono una stupenda vista sulla città illuminata.
Dato il caldo soffocante e la possibilità di pioggia e mettiamoci anche le zanzare , noi abbiamo preferito prenotare in un ristorante, sempre con vista sulla città e sul fiume, ma al chiuso.


PRIME RESTAURANT
(123 Charoennakorn Road|Millennium Hilton Bangkok,Bangkok 10600,Thailand)


Si tratta di una steakhouse raffinata e con una fascia di prezzi alta, situata all’interno del Millenium Hilton Hotel.
La location è stupenda, con vista sul fiume Chao Phraya e sulla città illuminata sotto di noi.
Cibo e vino ottimi, personale cortese e impeccabile.
Il luogo ideale dove poter ricevere una proposta di matrimonio con i fiocchi, come quella che ho ricevuto io!! E’ stata una serata indimenticabile!



3° GIORNO – MARTEDI’ 15 AGOSTO 2017

Dal terzo giorno abbiamo iniziato il tour guidato “Incantevole Nord” prenotato con il tour operator Eden Viaggi e ci siamo uniti ad altre 25 persone e alla guida locale per iniziare la risalita fino al nord della Thailandia.
Era la prima volta che provavamo un tour guidato, speravamo di trovarci insieme ad altre coppie della nostra età e così per fortuna è stato.
Abbiamo legato molto in questa settimana di tour, si è creato un gruppo molto affiatato e penso che questo abbia contribuito molto alla buona riuscita del viaggio.
Un merito particolare va anche a Manit, la nostra guida thailandese, che con la sua simpatia e grande preparazione teologica e botanica ha saputo raccontarci quanto più possibile del suo bellissimo paese.





Abbiamo iniziato la nostra giornata visitando la residenza reale estiva.

BANG PA-IN PALACE
(Highway 308|Ban Len,Bang Pa-in 13160,Thailand)






E' la residenza estiva del re, davvero molto suggestiva. E' un complesso di palazzi molto vasto, attorniato da un parco curatissimo.
Architettura thailandese/cinese ma , per alcuni palazzi in particolare, di ispirazione europea. Fantastico!




WAT PHRA SRI SANPHET
(Pratuchai Subdistrict,Ayutthaya 13000,Thailand)



 WAT CHAIWATTHANARAM
(Ayutthaya,Thailand)






 WAT PHRA MONGKHON BOPHIT
(Ayutthaya 13000,Thailand)





Tempio grande e interessante, per fortuna non è più in ristrutturazione e siamo riusciti a visitarlo.
Molto carino poter ascoltare i canti dei monaci in preghiera.


Verso le 13,30’ ci siamo fermati per pranzare in un ristorante lungo la strada e successivamente abbiamo proseguito il nostro viaggio verso un altro tempio.


WAT PHRA SI RATTANA MAHATHAT
(Thanon Somphan Khong, Tambon Rua Yai, Suphan Buri, Thailand)





Dopo ore di viaggio in pullman siamo arrivati a Sukhothai dove ci aspettava la cena e un comodo letto dove dormire.


LEGENNDHA SUKHOTHAI
(214 Moo 3|Mueang Kao, Sukhothai 64210,Thailand)




Il resort è situato in una località molto verdeggiante, le camere sono delle casette una vicino all’altra nel mezzo della natura. Sui muri infatti ci sono gechi ovunque e di notte è stupendo ascoltare i suoni prodotti dal vento e dagli animali.
Il personale del resort ci ha accolto con un cocktail di benvenuto e ci ha subito indicato i rispettivi alloggi.
Le camere sono piccole, essenziali e carine, l'unica parte migliorabile è il bagno, la vasca da bagno/doccia era molto datata, ma comunque pulita.
Ottima la colazione e il servizio del ristorante a buffet.
Probabilmente in una zona così isolata da tutto è uno dei migliori resort che potete trovare.



4° GIORNO – MERCOLEDI’ 16 AGOSTO 2017

Altro giorno altra corsa. Sveglia presto la mattina e via a visitare templi.
Le rovine dei templi che dovevamo visitare in mattinata erano all’interno di un bellissimo parco e la giornata era soleggiata quindi Manit ci ha fatto noleggiare una bicicletta per uno e via tutti insieme a pedalare per il parco! E’ stato divertentissimo!
 




WAT SA SI
(Sukhothai, Thailand)




WAT SRI SAWAI
(Sukhothai, Thailand)


WAT SI CHUM
(Sukhothai, Thailand)










WAT PHRA SINGH
(Singharat Road|Phra Sing Subdistrict,Chiang Mai,Thailand)




Tempio molto particolare ed interessante, al suo interno ci sono delle statue di cera rappresentanti dei monaci buddisti di una certa importanza in Thailandia, sembrano reali!
Peccato che lo abbiamo visitato con la pioggia e quindi non ci siamo soffermati molto all'esterno.


WAT CHEDI LUANG
(103 Phra Pok Klao Road|Phra Singh,Chiang Mai 50200,Thailand)






Abbiamo assistito ai canti di un gruppo numeroso di monaci in preghiera nel tempio.
Purtroppo ha continuato a piovere abbastanza forte e non ci è stato possibile visitare con calma l'esterno.


Verso sera abbiamo raggiunto il nostro nuovo hotel , che questa volta abbiamo mantenuto per due notti.


THE EMPRESS HOTEL
(199/42 Chang Klan Rd,Chiang Mai 50100,Thailand)


Davvero un ottimo hotel, bellissima reception, bellissime camere.
Personale molto accogliente e disponibile.
Unici due punti negativi: la vasca da bagno/doccia scolava acqua all'esterno allagando il bagno (e non si trattava di un guasto, era dovuto proprio alla struttura della vasca) , inoltre tutte le coppie del nostro gruppo si sono trovati con una camera con letti singoli.
In ogni caso l'accoglienza è stata squisita, a cena un animatore del ristorante ci ha coinvolto in una serata davvero piacevole dove ci sono anche stati consegnati dei piccoli doni di benvenuto.



5° GIORNO – GIOVEDI’ 17 AGOSTO 2017

Questa è stata la mattina in cui Manit ci ha fatto svegliare prima di tutti gli altri giorni, infatti alle sette eravamo già tutti pronti sul pullman.
Inizialmente lo abbiamo odiato un po’ tutti ma una volta arrivati al campo degli elefanti lo abbiamo ringraziato tantissimo, eravamo i primi turisti della giornata e ci siamo goduti molto di più la camminata sul dorso degli elefanti e abbiamo potuto accarezzarli e dargli da mangiare senza avere attorno troppe persone.


THE ELEPHANT TRAINING CENTER CHIANG DAO
(108/1 Moo 9, T. Intakhin, A. Mae Tang|Intakhin, Mae Taeng 50150,Thailand)






Adoro gli elefanti e l'idea di visitare questo centro mi emozionava molto.
La passeggiata nella foresta sul dorso dell’elefante è stata bellissima ed è durata circa un’ora.
Ci hanno portato in mezzo alla natura ed abbiamo attraversato il fiume, abbiamo visto da vicino le case delle persone che vivono nel villaggio a stretto contatto con questi enormi animali.
Abbiamo potuto accarezzare da vicino gli elefanti e dargli da mangiare le banane e fare foto vicino a loro e me ne sono innamorata.
Poi però ci è stato proposto un piccolo teatrino di circa 15 minuti in cui ci hanno fatto vedere gli elefanti che giocano a pallone, che dipingono, che si siedono in pose buffe o che spostano tronchi (per farci vedere come una volta venivano usati nel trasporto di oggetti pesanti ecc..) e in quel momento mi sono sentita triste.
Nel nostro numeroso gruppo ci siamo tutti un po’ spenti e ce ne siamo andati via con l'amaro in bocca ed un senso di colpevolezza.
Vederli ammaestrati in quel modo, così contro la loro natura, ci ha dato molto da pensare.
Ho sentito parlare invece di un centro di recupero per elefanti a Chiang Rai dove questi animali vengono curati per poi essere messi in libertà.
Non vi faranno fare la passeggiata nella foresta, ma è possibile entrare in acqua e fare il bagno e giocare con loro.
Nel nostro tour guidato purtroppo questa tappa non era prevista, però se viaggiate da soli e avete la possibilità di organizzare una fermata in questo centro fatelo perché umanamente mi dà l’idea di essere gestito meglio rispetto a quello dove sono stata io.


VILLAGGIO YAPA, TRIBU PADAUNG, DONNE GIRAFFA
(Villaggio Yapa, Thaton, Chiang Mai,Chiang Mai, Thailand)





Anche questa è stata un'esperienza molto interessante che però non ripeterei una seconda volta.
E' curioso capire perché queste donne scelgano di agghindarsi in questo modo e vedere come e dove vivano, però è triste che loro se ne stiano tutto il giorno sedute in mostra a farsi fotografare dai turisti e che costringano anche i bambini piccoli a truccarsi e fare lo stesso.
In questa tappa ho fatto giusto qualche foto per documentare il mio viaggio, ma il resto del tempo ho vagabondato per il villaggio perché stare lì davanti a loro in posa mi ha fatto sentire un po’ in imbarazzo, un’intrusa (e sicuramente lo ero).
Un aspetto che ho apprezzato tantissimo in questa tappa è stato il paesaggio di montagna tutt’intorno che merita tantissimo!


BAMBOO RAFTING
(Chiang Mai, Thailand)




Se vi immaginate di fare vero e proprio rafting vi sbagliate di grosso.
Si tratta semplicemente di una navigazione lungo il fiume di una durata circa 30/40 minuti su una chiatta fatta con le canne di bamboo. Si va lentissimi ed è molto rilassante, quindi riposatevi e date un’occhiata al paesaggio circostante.


MAE SA ORCHID FARM
(Chiang Mai,Thailand)



E’ una bellissima serra di orchidee colorate con annessa Butterfly farm , dove vedrete numerose farfalle, non particolari ma di sicuro grandi e belle.
All’interno del complesso c’è anche il ristorante che offre cibo thailandese a buffet, molto buono!





THAI SILK VILLAGE
(120/27 Moo 3, Chiangmai-Sankampaeng Rd., Km.3|San Klang Subdistrict, San Kamphaeng, Thailand)





Se avete tempo da dedicare ad una visita extra, fatelo in questa fabbrica della seta, è davvero molto interessante.
Vi faranno vedere tutto il processo di produzione passo per passo, dal bruco che mangia le foglie di gelso e si rinchiude nel suo bozzolo, alla realizzazione del filato utilizzando i bozzoli bolliti, fino alla creazione di tessuti colorati che verranno poi utilizzati per la produzione di vestiti, sciarpe e tutto ciò che potrete comprare nell'annesso negozio.
I prezzi sono molto buoni, io ho acquistato tantissimi souvenir!


GEMS GALLERY CHIANG MAI
(80/1 Moo 3, Chiang Mai - San Kamphaeng Road|San Klang, San Kamphaeng 50130, Thailand)



La visita guidata consiste in un quarto d'ora di filmino in cui viene spiegata in breve l'estrazione e la lavorazione delle gemme preziose in Thailandia, nel passato e nei giorni nostri.
In seguito vi fanno fare un giro veloce nel laboratorio dove gli operai lavorano le gemme , questa è sicuramente la parte più interessante perché li vedrete all’opera con gioielli piccoli oppure con vere e proprie sculture, sono davvero molto bravi! (Purtroppo non si possono scattare fotografie)
Per finire vi accompagnano nell'enorme negozio dove potrete ammirare una vastità di gioielli creati con gemme preziose.
Dico ammirare , ma ovviamente sono in vendita, io ho semplicemente ammirato perché i prezzi sono stratosferici.


6° GIORNO – VENERDI’ 18 AGOSTO 2017


WAT PHRA THAT DOI SUTHEP
(Mueang Chiang Mai District, Doi Suthep, Thailand)





E' un tempio situato in cima alla montagna.
I colori dorati delle statue abbagliano così come anche la vista che si può godere dalla terrazza panoramica.
Per salire e scendere si possono utilizzare sia le lunghe e ripide scale, che il grande ascensore messo a disposizione per i turisti. Merita una visita.


MUSEO DELL’OPPIO
(212 Moo 1 | Wiang Subdistrict, Chiang Saen 57150, Thailand)



E' una visita molto breve di circa 15 minuti perché è un museo molto piccolo con soltanto quattro o cinque stanze.
In questo caso secondo me è importante avere una guida preparata che vi spieghi bene quello che vi trovate davanti, altrimenti vedrete solo gli oggetti e le foto racchiuse nelle teche senza conoscere i fatti storici e le curiosità.

IL TRIANGOLO D’ORO
(Sob Ruak Village,Chiang Saen 57150,Thailand)



Il triangolo d'oro è la zona di confine fra la
Birmania, il Laos e la Thailandia. È la seconda area asiatica per importanza e dimensione della produzione dell'oppio.
Il triangolo d'oro ha preso questo nome perché buona parte dell'oppio da raffinare veniva acquistata nelle città di frontiera e pagata con barre d'oro.
La nostra guida ci ha accompagnato sulla sponda del fiume , dove abbiamo potuto scorgere la costa della Birmania e del Laos.


Verso sera il pullman ci ha lasciato in un altro hotel per l’ultima notte in Thailandia.
I nostri compagni di viaggio, beati loro, continuavano le loro vacanze con un’altra settimana a Ko Samui (mare e spiagge fantastiche!) per cui, per questioni organizzative, alloggiavano in un hotel diverso dal nostro.
Con molta tristezza abbiamo salutato tutti e siamo rimasti soli a goderci gli ultimi momenti del nostro viaggio.




THE IMPERIAL RIVER HOUSE RESORT(482 Moo 4|Rimkok District, Chiang Rai 57100, Thailand)
Voto TripAdvisor 4 - clicca qui per vedere le altre recensioni della struttura







L’ accoglienza del personale dell’hotel è stata come al solito squisita.
La camera era enorme , pulita e dotata di vasca idromassaggio, doccia grande e balconcino privato con divanetti e tavolo da esterno.
Noi abbiamo avuto la fortuna di avere la camera che si affacciava da un lato sulla piscina e dall'altro sul fiume e sulla vegetazione circostante. Tutto incantevole.
Dopo l’hotel Aetas di Bangkok questo è decisamente il secondo nella nostra classifica per bellezza e comodità!



7° GIORNO – SABATO 19 AGOSTO 2017


WAT RONG KHUN
(Pa O Don Chai Subdistrict,Chiang Rai 57000,Thailand)





Dopo una settimana di visita ai templi della Thailandia pensavamo ormai di averle viste tutte ed invece questo tempio è qualcosa di straordinario, di diverso da tutti quanti e merita assolutamente una visita.
E' tutto costruito con gesso bianco, con sculture che ricordano demoni e scene dell'inferno di Dante.
E' un tempio molto moderno costruito solamente negli anni 90' e (anche se non si direbbe) non ancora del tutto completato.
La curiosità è che all'interno, sulla parete davanti alla statua del Buddha, sono raffigurati personaggi della Marvel o di cartoni animati come Pokemon, Dragon Ball, i Minions ecc...
E’ qualcosa di molto particolare, che noi abbiamo deciso di aggiungere al nostro tour anche se non era previsto. Non riuscire a vederlo mi sarebbe molto dispiaciuto.




E’ difficile pensare a cosa mi sia piaciuto di più perché ci sono tanti luoghi, momenti , tante sensazioni , profumi, colori che mi rimarranno per sempre impressi nella memoria.
Il caldo soffocante di Bangkok, l’umidità e lo smog, gli odori della strada mischiati al profumo di cibo grigliato.
La Bangkok dei grattacieli moderni e quella delle baracche di legno , che convivono insieme una dentro l’altra, le matasse di cavi elettrici penzolanti sui marciapiedi.
Le case tutte ammassate tra loro, il traffico nelle strade e il rumore assordante dei clacson.
Le risaie, i fiori di loto , le palme di cocco e di banana e la vegetazione fitta delle foreste.
La povertà e la semplicità della gente che vive nei piccoli villaggi, i bambini che giocano ovunque in mezzo al fango, gruppi di cani randagi in ogni angolo.
I colori vivaci , i fiori strani , l’oro abbagliante dei templi e delle statue e i canti dei monaci in preghiera.
E’ stata un’esperienza che mi ha emozionato parecchio e che sarei pronta a rifare subito da capo.