domenica 25 dicembre 2016

Alberello di Natale (versione dolce)

Da giorni questa ricetta circola ovunque.. ho voluto provare a farla anche io!
E' molto semplice da preparare e l'effetto è straordinario! E' un'idea molto carina per proporre ai vostri amici e parenti un dolce diverso dal solito.
Io l'ho portata in ufficio per festeggiare il Natale con le mie colleghe!
 
ALBERELLO DI NATALE
 

 
 
Difficoltà: FACILE
Tempo di preparazione: 10 MINUTI
Tempo di cottura: 20 MINUTI
 
Ingredienti:
2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare
nutella
latte
Smarties colorati
miele
zucchero a velo
 
 
Procedimento:
Stendete il primo rotolo di pasta sfoglia.
 
 
 
Spalmate la nutella su tutta la superficie.
 
 
Ricoprite con il secondo strato di pasta sfoglia.
 
 
 
Con l'aiuto di un coltello dategli la forma di un albero.
Non buttate via le parti in eccesso! Con delle formine e semplicemente tagliandoli in pezzettini più piccoli potrete ricavare altri dolcetti da cuocere in forno e mangiare a parte!
 
 
 
Ora, lasciando uno spazio nel mezzo, tagliate per orizzontale delle striscioline che saranno i rami del nostro alberello.
 
 
Attorcigliate i rami su se stessi.
 
 
Spennellate un po' di latte sulla superficie.
Infornate in forno ventilato a 180° per circa 20 minuti.
Una volta che la superficie sarà bella dorata il nostro alberello è pronto per essere sfornato.
Dovrete lasciarlo raffreddare completamente prima di metterci lo zucchero a velo e decorarlo.
 
 
Una volta raffreddato, spolverizzate lo zucchero a velo sulla superficie.
Fate gocciolare sopra un po' di miele, soprattutto sui rametti, ed infine applicate sopra al miele gli Smarties colorati che saranno le nostre palline di Natale.
Ora il nostro alberello è pronto da gustare! Buon Natale a tutti!!
 
 

martedì 20 dicembre 2016

Harry Potter e i doni della morte - J.K. Rowling

Casa editrice: SALANI EDITORE
Anno di pubblicazione: 2008

Nr. pagine: 701

Prezzo di copertina: € 23,00


Voto personale:



"Mi apro alla chiusura": è uno dei tanti enigmi lasciati da Silente con cui Harry Potter deve confrontarsi in questo ultimo, settimo libro. E la saga stessa, giunta alla sua conclusione, si apre a sorpresa su nuovi mondi, nel passato e nel futuro: getta la luce della meraviglia su dettagli, personaggi ed eventi che sembravano già noti, rivelandone segreti e significati profondi. Insieme a Harry, nella sua disperata ricerca della verità, un caleidoscopio di avventure apparentemente già vissute, piccoli fatti e grandi eventi, seguendo il filo della consapevolezza che si dipana e si acuisce in un crescendo di emozioni, colpi di scena, perdite e conquiste. La conclusione, piena di luce e vapore, sembra indurre a rileggere tutto dall'inizio, per arrivare a chiudere il cerchio. Mai gli interrogativi sono stati così tanti; mai come in questo ultimo volume si ha la piena soddisfazione di una risposta che vada oltre l'apparenza; mai come in questo episodio l'autrice dimostra la sua capacità di sorprendere i lettori, di alimentare un fuoco d'artificio che non cessa di ammaliare il lettore.
 
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Voldemort e i suoi Mangiamorte hanno trasferito il loro quartier generale nella villa dei Malfoy e si stanno a poco a poco infiltrando nel Ministero mettendo sotto la maledizione Imperius il Ministro e la maggior parte dei suoi dipendenti.

Harry sta per compiere 17 anni che nel mondo magico significa la maggior età e la protezione magica che lo proteggeva in casa Dursley sta per infrangersi.
L'Ordine della Fenice decide quindi di trasferirlo in un altro luogo più sicuro e di mettere in salvo anche la famiglia Babbana dei Dursley.
Quasi tutto l'Ordine viene a prendere Harry e con loro anche Ron, Hermione, Ginny e i gemelli Fred e George, Bill e Fleur.
Sanno che i Mangiamorte probabilmente li stanno aspettando all'esterno della casa perciò mettono in pratica un piano molto ingegnoso.
Con la Pozione Polisucco i ragazzi assumono tutti le sembianze di Harry e si dividono in coppie insieme ai combattenti dell'Ordine in modo da confondere i Mangiamorte che non sapranno più qual è il vero Potter.

Il piano però non è così infallibile e i ragazzi riescono a salvarsi per un pelo arrivando alla Tana feriti e malridotti.
George perde un orecchio e Malocchio Moody ed Edvige (la civetta di Harry) muoiono.

E' la sera del compleanno di Harry e il Primo Ministro arriva alla Tana per consegnare ad Harry, Ron ed Hermione ciò che Silente ha lasciato loro nel suo testamento.
Molto confusi i tre ragazzi accettano i doni che gli vengono consegnati: Ron un Deluminatore, Hermione il libro delle Fiabe di Beda il Bardo ed Harry il boccino d'oro della sua prima partita di Quidditch e la spada di Godrick Grifondoro, che purtroppo si trova ancora all'interno di Hogwarts, dove Piton è diventato il Preside.
 
 
Sicuramente Silente non li ha lasciati a loro senza uno scopo ben preciso, ma capire cosa nascondano questi oggetti non è semplice.

Alla Tana un altro lieto evento sta avendo luogo: il matrimonio di Bill e Fleur.
 
 
Il rinfresco finale viene però interrotto dall'arrivo dei Mangiamorte che costringono tutti alla fuga.
Harry, Ron ed Hermione si rifugiano nella vecchia casa dei Black dove scoprono che la sigla RAB indicata nella lettera di colui che ha rubato il medaglione/Horcrux non è altro che Regulus Arcturus Black, il fratello di Sirius.
Riescono a rintracciare il Medaglione che nel frattempo è finito nelle mani della Umbridge e sono quindi costretti ad infiltrarsi nel Ministero per recuperarlo.
Ci riescono ma sfuggono per un soffio alla cattura.

I ragazzi vagano nascondendosi  in luoghi sempre diversi proteggendosi sotto vari sortilegi scagliati con sapienza da Hermione.
Il medaglione contenente un pezzo di anima di Voldemort ha un effetto strano sui ragazzi, li rende aggressivi.
Per questo motivo Harry e Ron hanno uno scontro e Ron decide di abbandonarli.

Harry ed Hermione rimasti  soli scoprono che pochi elementi possono sconfiggere un Horcrux, tra questi il veleno di Basilisco e la spada di Grifondoro.
Silente ha sapientemente messo una copia della spada all'interno di Hogwarts, nascondendo l'originale.

Harry trova la vera spada di Grifondoro in uno stagno congelato dopo che un misterioso Patronus (scagliato da non si sa chi) gli ha indicato il luogo.
Harry si tuffa nello stagno per prenderla, ma il medaglione che porta al collo cerca di strangolarlo e di affogarlo.
Ron, che si è pentito ed è tornato dagli amici, salva Harry ed distrugge l'Horcrux.
 
 
 
Un altro mistero incuriosisce i ragazzi.
Continuano a trovare ovunque il marchio di Grindelwald e, sicuri che significhi qualcosa, vanno a casa del papà di Luna Lovegood per scoprirne di più.
 
 
Il Signor Lovegood racconta loro che quel simbolo in realtà è riferito ai tre doni della Morte (la bacchetta di sambuco, la pietra della risurrezione e il mantello dell'invisibilità) e all'antica storia di tre fratelli che li hanno posseduti.
Grazie ad una soffiata da parte di Xenophilius Lovegood, arrivano due funzionari del Ministero e i tre ragazzi sono costretti a scappare di nuovo.
 
Harry ha di nuovo una visione: Voldemort è alla ricerca della bacchetta di Sambuco e ha capito dove trovarla.
 
I ragazzi decidono quindi di concentrarsi sulla ricerca degli Horcrux e grazie all'aiuto di Unci-Unci , un folletto ex dipendente della Gringott, riescono ad infiltrarsi nella banca e a recuperare la coppa di Tassorosso nella camera blindata dei Lestrange e distruggere così un altro Horcrux.
 
 
 
Voldemort non sa che alcuni dei suoi Horcrux sono stati distrutti e decide di andare a controllare che siano intatti.
 
Harry, Ron ed Hermione corrono ad Hogwarts per cercare l'altro Horcrux appartenente alla casa di Corvonero: il diadema perduto di Priscilla Corvonero.
Ad aspettarli c'è un gruppo di Mangiamorte che cerca di imprigionarli ma i ragazzi vengono tratti in salvo da Aberforth, il fratello di Silente.
Nel frattempo Neville e gli altri studenti facenti parte dell'esercito di Silente si sono nascosti nella stanza delle necessità per sfuggire al controllo di Piton e dei suoi professori/Mangiamorte e accolgono all'interno della scuola Harry, Ron ed Hermione.
 
Harry viene sorpreso dai Mangiamorte , ma ci pensa la professoressa Mcgranitt a sconfiggerli e a mettere in fuga il preside Piton, che abbandona la scuola.
 
Mentre Ron ed Hermione sono spariti per recuperare un dente di basilisco nella Camera dei Segreti, Harry si precipita nella stanza delle necessità per prendere il diadema di Priscilla Corvonero.
Draco Malfoy e i suoi amici Tiger e Goyle cercano di impedirglielo ma grazie all'intervento di Ron ed Hermione, riescono tutti a fuggire e a distruggere anche questo Horcrux.
 
Voldemort e i suoi Mangiamorte arrivano ad Hogwarts e inizia la prima fase della battaglia che si conclude con alcuni morti , tra cui Fred, Lupin e sua moglie Tonks.
 
 
Harry, Ron ed Hermione sanno che Voldemort si trova nella stamberga strillante e vanno da lui per cercare di uccidere il serpente Nagini, l'altro Horcrux.
Assistono all'uccisione di Piton e, un attimo prima di spirare, il professore lascia ad Harry una boccetta con i suoi ricordi.
 
 
Harry corre così al Pensatoio e scopre che Piton è sempre stato innamorato di sua madre Lily e che ha sempre fatto il doppiogioco con Voldemort per cercare di proteggerlo.
Scopre anche che quando Voldemort ha cercato di uccidere Harry da piccolo ha involontariamente trasferito nel bambino una parte della sua anima, perciò Harry è un altro degli Horcrux e deve per forza morire per poter dare una possibilità ai suoi amici di uccidere il Signore Oscuro.
 
Il Signore Oscuro è nella foresta proibita e sta aspettando Harry, convinto che il ragazzo si consegnerà a lui per evitare un'altra strage di innocenti.
Harry a testa alta si avvicina a Voldemort, che lanciando un Avada Kedavra uccide il ragazzo...
 
 
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Anche per questo libro ho dovuto fare un riassunto davvero stringato per cercare di non dilungarmi troppo.
Trovo che sia il finale perfetto di una saga mozzafiato.
Avevo visto solo alcuni dei film e non ero mai riuscita ad appassionarmi molto ad Harry Potter, ma ora che ho letto tutta la saga sono diventata anche io una Potteriana e non capisco come abbia fatto a stare tutti questi anni senza amarlo!
L'unico punto della storia che forse ho apprezzato di più nel film che nel libro, è lo scontro finale tra Harry e Voldemort.
Nel film quando i duellanti lottano, le due bacchette rimangono come legate tra loro dalla luce verde e rossa degli incantesimi che i rispettivi proprietari lanciano. 
Mentre nel libro quest'ultima scena si svolge molto più velocemente: Harry scaglia un incantesimo a Voldemort, la bacchetta di sambuco vola per aria e Voldemort cade a terra definitivamente morto.
Sì, se proprio devo criticare qualcosa del libro è questo punto, ma è proprio come cercare un ago in un pagliaio. Il libro e tutta la saga sono davvero spettacolari.
Ed ora che ho finito di leggerli come faccio a stare senza? 
Non mi rimane che leggere "Harry Potter e la Maledizione dell'Erede" per scoprire come continuerà la vita ad Hogwarts con una nuova generazione di maghi.
 

Nothing more vol.1 Dopo di lei - Anna Todd

Casa editrice: SPERLING & KUPFER
Anno di pubblicazione: 2016

Nr. pagine: 303

Prezzo di copertina: € 17,90


Voto personale:



"Nessuno è davvero innocente. Nemmeno Landon, il bravo ragazzo. New York, con i suoi grattacieli vertiginosi e la vita frenetica, è forse l'ultimo posto al mondo in cui Landon Gibson avrebbe immaginato se stesso. Eppure, quando la sua ragazza di sempre, Dakota, si trasferisce lì per studiare danza, decide di seguirla. Una nuova vita lo aspetta nella città che non dorme mai. Insieme però a un'amara sorpresa. Poco dopo il suo arrivo, infatti, Dakota rompe con lui. Per Landon è una doccia fredda. Ha sempre pensato che New York sarebbe stato l'inizio del suo futuro, non certo la fine del suo passato. Mentre ora deve trovare la forza di ricominciare, dopo di lei. Per fortuna al suo fianco, c'è Tessa, la sua migliore amica. Insieme condividono un minuscolo appartamento a Brooklyn e... il cuore spezzato. Anche se impacciato e un po' ingenuo, Landon è però bello, gentile, atletico e divertente, e non passa molto prima che nuovi occhi femminili si posino su di lui. Molte sorprese attendono il suo cuore. Ma trovare la propria strada non sarà facile perché l'amore, a volte, è un vero casino. Messo alla prova, Landon saprà confermarsi il bravo ragazzo, fedele, serio e perfetto, il "marito ideale" che tutti credono?"
 
 
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Landon e Dakota stanno insieme ormai da cinque anni.
Quando Dakota viene ammessa in un'importante scuola di danza di New York, i due ragazzi progettano di trasferirsi li insieme.
Dakota però, prima della partenza, ha dei ripensamenti sulla loro storia e decide di lasciare Landon per intraprendere una nuova vita da ragazza single.
Landon decide di trasferirsi comunque e di dividere un appartamento con la sua migliore amica Tessa, anche lei alle prese con una delusione d'amore.
Nonostante siano tutti e due a New York, Landon cerca a tutti i costi di non pensare alla sua ex e di mantenere le distanze da lei.
Ma Dakota ogni tanto appare con comportamenti un po' ambigui che lasciano a Landon qualche illusione.
Il ragazzo nel frattempo conosce anche un'altra ragazza per cui perde la testa: Nora, la sexy e bellissima amica di Tessa.
Una sera Nora lo invita ad uscire con lei e le sue coinquiline.
Landon si presenta all'appuntamento e scopre che Dakota è la coinquilina di Nora.
La sorpresa è tanta e la rabbia di Dakota lo è ancora di più.
Landon si trova così a dover scegliere: inseguire e riprendersi Dakota o continuare a vedere Nora e iniziare una nuova storia insieme a lei?
 

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Dopo aver letto tutta la saga di Harry Potter sul mio preziosissimo Kobo, sono finalmente tornata a sfogliare delle vere pagine di carta!!
Che bella sensazione poter mettere le pieghe alle pagine per tenere il segno e poter prendere appunti e sottolineare a matita, mi mancava tantissimo!
L'unico effetto collaterale è che, dopo quasi tre mesi ad usare il Kobo, mi viene istintivo cercare di cambiare pagina con il doppio battito del dito!!
Ma torniamo a parlare di Nothing More.
Mi è piaciuto? No.
Vale la pena leggerlo dopo essersi innamorati di After? Probabilmente no.
Ho dato a questo libro un punteggio basso perché di questa storia mi è rimasto nel cuore ben poco.
After era tutta un'altra cosa e a me era piaciuto moltissimo.
Ma soprattutto Hardin era un'altra persona, un altro carattere, un ragazzo su cui valesse la pena scrivere qualcosa.
Landon, nella saga di After, è il fratellastro di Hardin e il migliore amico di Tessa, un bravo ragazzo, paziente, altruista e abbastanza simpatico.
Landon in questo romanzo è un ragazzo insipido, uno sfigato e un mammone.
E' come se la Todd abbia cercato di raffigurarlo come il principe azzurro, un ragazzo assolutamente perfetto sotto ogni aspetto; il problema è che lo ha fatto diventare la caricatura di una donna e lo ha rovinato.
E' un personaggio sul quale, secondo me, non valeva la pena di scriverci un libro, figuriamoci una serie!

 
"La sera in cui mi ha chiamato per elencarmi tutti i motivi per cui la nostra storia non funzionava, ho continuato ad annuire all'altro lato del telefono e a dirle che capivo..."
Questa è il massimo della sua reazione quando Dakota lo lascia, e siamo solo ad inizio del libro.
Più avanti (ATTENZIONE SPOILER!!!) quando Landon, andando all'appuntamento, si trova davanti sia Nora che Dakota e quest'ultima gli fa una scenata pazzesca di gelosia dicendogli che non le va che lui esca con altre ragazze, lui abbandona Nora, insegue Dakota e le da praticamente ragione.
Ma stiamo scherzando?? E' stata lei a lasciare lui e soprattutto lei nel frattempo è andata a letto con altre persone.
Mi viene da ridere se provo a pensare a come avrebbe reagito Hardin al suo posto!

 
Insomma questo romanzo mi ha deluso.
Magari se non avessi letto After la penserei un po' diversamente.
Purtroppo non riesco a vederla come una storia a sé e a giudicarla come tale, mi viene sempre da fare il confronto.
Ho comprato anche il secondo libro e a questo punto voglio leggerlo perché spero di risollevare la mia opinione su questa saga.
Magari nel secondo Landon si darà una bella svegliata, chi lo sa...
 
 
 

lunedì 19 dicembre 2016

Tortino con porri e pancetta

Il tortino è un piatto "famoso" in casa mia, ogni tanto mi capita di riproporlo agli amici che si fermano a cena.
Solitamente lo preparo con semplice prosciutto e mozzarella e magari con il pomodoro, ma si possono aggiungere tutti gli ingredienti che la vostra fantasia vi suggerisce.
Io questa volta, grazie all'idea dei miei amici Alessia e Davide che hanno cucinato insieme a me, l'ho preparato con i porri e la pancetta. Un abbinamento molto gustoso!
 
TORTINO CON PORRI E PANCETTA
 
 
 
Difficoltà: FACILE
Tempo di preparazione: 20 MINUTI
Tempo di cottura: 20 MINUTI
 
Ingredienti:
pasta sfoglia rettangolare (1 rotolo= 2/3 tortini)
2 porri
qualche fettina di prosciutto cotto
1 conf. di pancetta a cubetti
panna q.b.
latte q.b.
 
Procedimento:
Pulite ed affettate i porri a rondelle.
 

 
In una padella versate un filo d'olio e fate abbrustolire la pancetta.
Unite anche i porri e fate cuocere a fuoco medio aggiungendo ogni tanto qualche cucchiaio di acqua per evitare di far attaccare alla pentola.
 
 
Quando i porri iniziano a sfaldarsi, dopo circa 15 minuti, significa che sono cotti.
Aggiungete quindi qualche cucchiaio di panna da cucina e lasciare cuocere ancora per un minuto.
 
 
Poi spegnete il fuoco e fate raffreddare per qualche minuto.
 
Prendete il rotolo di pasta sfoglia rettangolare e dividetelo in tre parti.
 
 
(La lunghezza del rotolo dipende dalla marca della pasta sfoglia. Può darsi che con quello di un'altra marca si riescano a ricavare solamente due tortini).
Riempite una metà del tortino con qualche fettina di prosciutto cotto. (Io in casa avevo quello affumicato).
 
 
Aggiungete anche il ripieno preparato in precedenza.
 
 
Ripiegate l'altra metà della pasta sfoglia e chiudete il tortino formando una specie di raviolone.
Ripiegate anche i bordi su se stessi e pigiate con i rebbi di una forchetta per non far fuoriuscire il ripieno.
Fate anche qualche buco sulla superficie del tortino con la forchetta.
 
 
Ora spennellate la superficie con il latte o se preferite con il tuorlo di un uovo.
Infornate in forno ventilato a 180° per circa 20 minuti.


L'autore della settimana: Carlos Ruiz Zafon

 
 CARLOS RUIZ ZAFON
 
 

Carlos Ruiz Zafón (Barcellona, 25 settembre 1964) è uno scrittore spagnolo.

Autore di successo mondiale, vive dal
1993 a Los Angeles, dov'è impegnato nell'attività di sceneggiatore. Collabora regolarmente con le pagine culturali di El País e La Vanguardia. Tradotte in oltre quaranta lingue, le sue opere hanno conquistato milioni di lettori e numerosi premi nei cinque continenti. Ha iniziato la sua carriera nel 1993 con una serie di libri per bambini e ragazzi, tra cui Il principe della nebbia.

Nel 2001 esordisce nella narrativa per adulti con il suo quinto romanzo, L'ombra del vento (Planeta, 2001), che, uscito in sordina in Spagna, ha conquistato col passaparola il vertice delle classifiche letterarie europee, diventando un vero e proprio fenomeno letterario. L'ombra del vento è stato un successo, con più di 8 milioni di copie vendute nel mondo, e solo in Italia, un milione e mezzo, acclamato come una delle grandi rivelazioni letterarie degli ultimi anni. È stato tradotto in più di 36 lingue e ha ottenuto numerosi premi internazionali, tra cui Premio Barry per il miglior romanzo d'esordio nel 2005.

Il 17 aprile
2008 esce per Planeta il secondo romanzo El juego del ángel. La tiratura iniziale di questo libro è la più alta per una prima edizione in Spagna. Il 25 ottobre 2008 esce per Arnoldo Mondadori Editore la traduzione italiana del romanzo, Il gioco dell'angelo, mentre nel maggio del 2009 esce in Italia Marina.

Il 7 maggio
2010 esce, sempre per la Arnoldo Mondadori Editore, per la prima volta nelle librerie italiane Il palazzo della mezzanotte uscito in lingua spagnola nel 1994 con il nome di El palacio de la medianoche. La successiva opera, Il prigioniero del cielo (El prisionero del cielo, Planeta), è del 17 novembre 2011.

Il 22 novembre 2016 Mondadori pubblica "
Il labirinto degli spiriti" ("El laberinto de los espiritus"), quarto libro della tetralogia dedicata al Cimitero dei libri dimenticati.
 
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LE OPERE:

Marina (1999)


 
 
Barcellona, fine anni Settanta. Oscar Drai è un giovane studente che trascorre gli anni della sua adolescenza in un cupo collegio della città catalana. Colmo di quella dolorosa energia così tipica dell'età, fatta in parti uguali di sogno e insofferenza, Oscar ama allontanarsi non visto dalle soffocanti mura del convitto, per perdersi nel dedalo di vie, ville e palazzi di quartieri che trasudano a ogni angolo storia e mistero. In occasione di una di queste fughe il giovane si lascia rapire da una musica che lo porta fino alle finestre di una casa. All'interno, un antico grammofono suona un'ammaliante canzone per voce e pianoforte. Nel momento in cui sottrae l'oggetto e scappa, è sopraffatto da un gesto che risulta inspiegabile a lui per primo. Qualche giorno dopo tutto gli apparirà tanto chiaro quanto splendidamente misterioso. Tornando sui suoi passi per restituire il maltolto, infatti, Oscar incontra la giovane Marina e il suo enigmatico padre, il pittore Germàn. E niente per lui sarà più come prima. Il suo innato amore per il mistero si intreccerà da quel momento ai segreti inconfessabili del passato di una famiglia e di una Barcellona sempre più amata: segreti che lo spingeranno non solo alla più lunga fuga mai tentata dal detestato collegio, ma anche verso l'irrevocabile fine della sua adolescenza.
 

Serie Il Cimitero dei Libri Dimenticati:

L'ombra del vento (2002)

 
 
 

Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra.

 

Il gioco dell'angelo (2008)

 
 
 


Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martin cova un sogno, inconfessabile quanto universale: diventare uno scrittore. Quando la sorte inaspettatamente gli offre l'occasione di pubblicare un suo racconto, il successo comincia infine ad arridergli. E proprio da quel momento tuttavia che la sua vita inizierà a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona ora familiare, più spesso sconosciuta e inquietante, dai cui angoli fanno capolino luoghi e personaggi che i lettori de "L'ombra del vento" hanno già imparato ad amare. Quando David si deciderà infine ad accettare la proposta di un misterioso editore - scrivere un'opera immane e rivoluzionaria, destinata a cambiare le sorti dell'umanità -, non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria.

 

Il prigioniero del cielo (2011)

 
 
 


Nel dicembre del 1957 un lungo inverno di cenere e ombra avvolge Barcellona e i suoi vicoli oscuri. La città sta ancora cercando di uscire dalla miseria del dopoguerra, e solo per i bambini, e per coloro che hanno imparato a dimenticare, il Natale conserva intatta la sua atmosfera magica, carica di speranza. Daniel Sempere - il memorabile protagonista di "L'ombra del vento" è ormai un uomo sposato e dirige la libreria di famiglia assieme al padre e al fedele Fermin con cui ha stretto una solida amicizia. Una mattina, entra in libreria uno sconosciuto, un uomo torvo, zoppo e privo di una mano, che compra un'edizione di pregio di "Il conte di Montecristo" pagandola il triplo del suo valore, ma restituendola immediatamente a Daniel perché la consegni, con una dedica inquietante, a Fermin. Si aprono così le porte del passato e antichi fantasmi tornano a sconvolgere il presente attraverso i ricordi di Fermin. Per conoscere una dolorosa verità che finora gli è stata tenuta nascosta, Daniel deve addentrarsi in un'epoca maledetta, nelle viscere delle prigioni del Montjuic, e scoprire quale patto subdolo legava David Martin - il narratore di "Il gioco dell'angelo" - al suo carceriere, Mauricio Valls, un uomo infido che incarna il peggio del regime franchista...

 

Il labirinto degli spiriti (2016)

 
 



Barcellona, fine anni '50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo.
Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell'enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime.
È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un'anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo.



Serie La Trilogia della Nebbia:

Il principe della nebbia (1993)

 
 
 

1943: il vento della guerra soffia impetuoso quando il padre di Max Carver decide di trasferire la famiglia sulla costa spagnola. Il luogo sembra protetto e tranquillo ma, appena arrivati, cominciano a succedere strani fenomeni: Max scopre un giardino disseminato di statue orribili, la sorella Alicia inizia a fare sogni inquietanti, compare una scatola piena di vecchi film che sembrano aprire una finestra sul passato, mentre l'orologio della stazione va all'indietro. E ci sono le voci, sempre più sinistre, che riguardano i precedenti proprietari della villa, e i racconti che accompagnano la misteriosa scomparsa del loro unico figlio. Quando un incidente colpisce la sua famiglia, Max è costretto, suo malgrado, a improvvisarsi detective. Assieme ad Alicia e al nuovo amico Roland, nipote dell'anziano custode del faro, inizia a indagare sull'oscuro naufragio di una nave che giace sui fondali della baia custodendo molti segreti...

 

Il palazzo della mezzanotte (1994)

 
 
 
📖   PRESENTE NELLA MIA LIBRERIA
 
Calcutta, 1916. Una locomotiva infuocata squarcia la notte portandosi dietro un carico di morti innocenti mentre un giovane tenente inglese sacrifica la vita per salvare due gemelli neonati, un maschio e una femmina, inseguiti da un tragico destino. Calcutta, 1932. Ben, il gemello maschio, compie sedici anni e festeggia l'inizio della sua vita adulta, il giorno in cui dovrà abbandonare l'orfanotrofio. Festeggia anche l'ultimo giorno della Chowbar Society, un club segreto formato da sette orfani che per anni si è riunito in un antico edificio in rovina, il Palazzo della Mezzanotte. Ma il passato bussa alla porta. Una bellissima ragazza, la sorella gemella Sheere, entra nel palazzo e inizia a raccontare una storia d'amore, morte, pazzia e vendetta che come un'ombra nera si proietta sul futuro del fratello. Le braci dell'incendio di sedici anni prima ricominciano ad ardere...



Le luci di settembre (2007)

 
 

 

Nell'estate del 1937 Simone Sauvelle, rimasta all'improvviso vedova, abbandona Parigi assieme ai figli, Irene e Dorian, e si trasferisce in un piccolo paese sulla costa per sfuggire alla pesante eredità che suo marito le ha lasciato: un cumulo di debiti di cui lei non aveva mai avuto il benché minimo sospetto, e che nelle sue condizioni non è certo in grado di onorare. Ad aiutarla, offrendole un posto di governante, è un vecchio amico del marito, il facoltoso fabbricante di giocattoli Lazarus Jann, che vive con la moglie malata in una gigantesca tenuta chiamata Cravenmoore. Tutto sembra andare per il meglio, Lazarus si dimostra un uomo gentile, tratta con riguardo Simone e i figli, a cui mostra gli straordinari esseri meccanici che ha creato nella sua lunga carriera, strani automi che sembrano avere vita propria. Intanto Irene conosce Ismael, il giovane cugino di Hannah, la cuoca di casa, e se ne innamora. Ma cosa sono quelle luci che brillano nella nebbia intorno all'isolotto del faro? E cosa si nasconde dietro i macabri eventi e le strane apparizioni che sconvolgono inaspettatamente l'armonia di Cravenmoore? Perché Hannah viene uccisa, e qual è il mistero dell'ombra che si è impossessata della tenuta? Spetterà a Irene e Ismael lottare contro un nemico invisibile per salvare Simone e svelare l'oscuro segreto che avvolge Cravenmoore e la fabbrica dei giocattoli di Lazarus, un enigma che li unirà per sempre e li trascinerà nella più emozionante delle avventure, in un mondo labirintico di luci e ombre.


 

lunedì 12 dicembre 2016

L'autore della settimana: Kate Alcott

KATE ALCOTT (PATRICIA O'BRIEN)
 
 
Kate Alcott è lo pseudonimo utilizzato per firmare le sue opere da Patricia O'Brien.
Si è laureata presso la University of Oregon e per anni ha lavorato come giornalista a Chicago, per poi diventare inviata di politica a Washington D.C., dove vive col marito e quattro figlie.
Il suo romanzo Dressmaker (La ricamatrice di segreti) che racconta la storia di una giovane donna sopravvissuta al naufragio del Titanic, è stato scelto per inaugurare nel 2012 un nuovo marchio editoriale italiano, Tre60.
 
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LE OPERE:
 
La ricamatrice di segreti (2012)
 
 
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👍     RECENSIONE SUL BLOG: La ricamatrice di segreti
 
Oceano Atlantico, 14 aprile 1912. È stata una bugia il biglietto che ha permesso a Tess di salire sulla nave più lussuosa del mondo, diretta in America: stanca di passare le giornate a cucire per pochi spiccioli e dotata di uno straordinario talento come ricamatrice, la ragazza ha trovato il coraggio di avvicinare Lady Lucile Duff Gordon e, mentendo sulla propria identità e sul proprio passato, ha convinto la celebre stilista ad assumerla come cameriera personale. Adesso, davanti a lei, si apre un mondo che sembra uscito da una fiaba: saloni maestosi, tavole imbandite, cabine sfarzose e, soprattutto, sontuosi abiti di velluto cangiante, pizzi raffinati, sete pregiate... Eppure, in quei pochi giorni di viaggio, non sono soltanto la magnificenza e la ricchezza a stupire Tess; ben più sconvolgenti, infatti, sono gli sguardi e le parole di Jim, l'umile mozzo che ha fatto breccia nel suo cuore. Proprio come, di lì a poco, un iceberg farà breccia nell'"inaffondabile" Titanic... New York, 18 aprile 1912. Giunti negli Stati Uniti, i sopravvissuti al naufragio del Titanic vengono accolti come eroi. Presto, però, l'ombra del sospetto oscura proprio la stella di Lady Duff Gordon, accusata da un giornale scandalistico di aver corrotto gli ufficiali di bordo pur di salire su una delle poche scialuppe di salvataggio. E, quando scoprirà chi è la fonte di quella notizia, Tess sarà costretta a una scelta drammatica...