lunedì 9 novembre 2015

Il segreto della bambina sulla scogliera - Lucinda Riley

Casa editrice: GIUNTI EDITORE
Anno di pubblicazione: 2013
Nr. pagine: 512
Prezzo di copertina: € 9,90

Voto personale: ❤❤❤❤❤



"Dopo un aborto che le ha spezzato il cuore, Grania Ryan lascia New York e la sua carriera di scultrice per tornare nel villaggio irlandese in cui è cresciuta. Un giorno, in mezzo alla tempesta, sulla scogliera a picco sul mare dove è solita fare lunghe passeggiate, scorge Aurora, una bimba orfana di madre da cui è subito attratta in modo misterioso. Ma quando la madre di Grania, nonostante i suoi numerosi ammonimenti, si accorge che la figlia si sta affezionando ad Aurora e al padre di lei, le consegna un plico di lettere gelosamente custodite negli anni. In quelle lettere è contenuta la storia dei Ryan e dei Lisle, due famiglie legate fin dai tempi della guerra e sui cui destini si stendono ombre oscure. Sarà proprio la piccola Aurora e la devozione che Grania prova per lei a spezzare le catene del passato. "



La protagonista Grania desidera tantissimo diventare madre e quando scopre di essere finalmente incinta è al settimo cielo ma quando poi ha un aborto spontaneo precipita nello sconforto e qualcosa la spinge a scappare dall'appartamento dove vive con il suo fidanzato Matt e a rifugiarsi in Irlanda a casa dei suoi genitori.
Matt cerca per diversi giorni di mettersi in contatto con lei per capire per quale motivo lo abbia lasciato ma è tutto inutile perché Grania si rifiuta di parlare con lui.
Il trauma subito per la perdita del bambino è troppo doloroso e, quando incontra Aurora, così bisognosa d'amore vede in lei l'occasione di occuparsi di qualcuno, quasi come se potesse sostituirla al bambino perduto.
Aurora ha perso la sua mamma, ha assistito da lontano al suo suicidio, l'ha vista con i suoi occhi mentre si gettava nel vuoto giù per la scogliera e questa scena la tormenta tutte le notti nei suoi incubi.
Aurora è sonnambula, torna spesso senza rendersene conto in cima alla scogliera e li è convinta di vedere il fantasma di sua mamma che le parla e le dice di sentirsi molto sola.
E' proprio così che Grania vede la piccola per la prima volta: pallida, addormentata, capelli rossi sparsi al vento e la camicia da notte bianca che la fa sembrare quasi irreale, un fantasma.
La seconda volta invece si rincontrano nel bosco e Grania si sente subito coinvolta dall'energia e dalla vitalità della bambina, decide di riaccompagnarla a casa e di giocare un po' con lei, ed è così che la protagonista conosce anche il ricco e bellissimo Alexander, il padre di Aurora.
Per motivi di lavoro Alexander si deve assentare da casa per qualche periodo e, nonostante l'abbia appena conosciuta, chiede a Grania di trasferirsi momentaneamente in casa loro e di prendersi cura di Aurora.
Grania, dopo qualche dubbio, accetta per amore di Aurora.
Contrariata da questa situazione, la mamma di Grania decide di mettere in guardia la figlia dalla famiglia Lisle, dicendole che avvicinandosi a loro può ricavarne solo dolore e problemi.
Kathleen consegna alla figlia delle lettere che fino a quel momento aveva tenuto nascoste e con pazienza decide di raccontare alla figlia la storia delle sue antenate e il motivo di tanto astio nei confronti della famiglia della piccola Aurora.
Così sentiamo narrare la storia di Mary, del suo matrimonio mancato con Sean,  di come durante la guerra sia diventata la domestica della famiglia Lisle.
Assistiamo all'arrivo dalla Russia della piccola Anna, una neonata probabilmente abbandonata dalla madre, affidata alle cure di Lawrence Lisle, il quale decide di nominare Mary come sua tutrice.
La piccola balbuziente Anna, adorabile e innocente che si trasforma in una donna arrogante, ricca e snob che volta faccia alla propria famiglia, a Mary che l'ha accudita da sempre come se fosse sua figlia tanto da richiederne ed ottenerne la legale adozione.
E continua la discendenza con la fragile ed ingenua Lily che, nonostante l'amicizia che la lega ai fratelli Kathleen (la mamma di Grania) e Joe, non ha la forza e il coraggio di impedire che la propria famiglia faccia loro del male facendo finire Joe in manicomio.
Tanto dolore e tanti problemi che le causano da adulta l'apatia totale verso la figlia Aurora e un dolore e una pazzia che la fanno sprofondare nell'oblio fino a spingersi al suicidio.
Quali conseguenze porterà tutto questo alla piccola Aurora? Grania saprà prendersi cura di lei e superare il suo dolore?  Grania tornerà da Matt o si abbandonerà al sentimento che sente nascere nei confronti del bellissimo e misterioso Alexander? Riusciranno le due famiglie a superare il passato e a ricongiungersi?

Nonostante già dall'inizio cercavo di immaginare il finale del romanzo, arrivata alla fine mi sono dovuta richiedere, nulla è scontato.
Anzi i risvolti del racconto e la conclusione sono davvero sorprendenti e commoventi.
Ho amato quasi tutti i personaggi principali del romanzo, con i loro pregi e difetti.
Grania, Mary e Kathleen per l'amore cieco ed incondizionato nei confronti delle loro figlie.
Anna (da piccola) e Aurora per la loro gioia di vivere e per la loro passione sfrenata per la danza.
Alexander per l'amore immenso nei confronti della figlia, per la sua infinita pazienza e sopportazione al dolore e per il sapere fare sempre la cosa giusta anche nelle prove difficili a cui la vita lo sottopone.
Non ho invece apprezzato molto la figura di Matt, che ho trovato un po' superficiale, senza carattere e molto ingenua.
Avrebbe dovuto salire sul serio sul primo aereo per andare a riprendersi la sua fidanzata, e non restarsene li a piangere senza capire il motivo per cui le lo ha lasciato.
Inoltre le intenzioni di Charley, la sua ex fidanzata, che si ripresenta non appena Grania scompare dalla circolazione e addirittura si stabilisce a vivere nel loro appartamento erano chiarissime. Non sopporto che Matt non abbia capito i suoi piani e si sia fatto abbindolare in quel modo, convinto che Charley agisse in amicizia!

Ho divorato questo libro in tre giorni. Mi è piaciuto molto il modo di scrivere di Lucinda Riley, davvero molto scorrevole.
Ora sto cercando altri suoi libri perché sono curiosa di leggere qualche altro suo romanzo!!

 

 

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