martedì 3 novembre 2015

Il linguaggio segreto dei fiori - Vanessa Diffenbaugh

Casa editrice: GARZANTI LIBRI
Anno di pubblicazione: 2011
Nr. pagine: 359
Prezzo di copertina: € 18,60

Voto personale: ❤❤❤❤❤
 
 
 
" Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili. "
 
Che dire di questo romanzo?!
Anche questo come quello che ho letto in precedenza parla di piante e di fiori, ma lo fa in modo tutto diverso.

Victoria è una ragazza sola, abbandonata quando era piccola, che ha passato tutta la sua infanzia tra vari orfanatrofi e famiglie adottive che, dopo averla conosciuta, non vogliono realmente occuparsi di lei.
A nove anni viene affidata ad Elizabeth che, nonostante le prime difficoltà, è determinata a fare di Victoria la propria figlia.
Le insegna a prendersi cura del loro vigneto, le spiega come capire quando l'uva è matura al punto giusto ma soprattutto le rivela il significato nascosto in ogni fiore.
Victoria, appassionata di fiori sin da piccola, associa la sua personalità al cardo: misantropia.
Al fianco di Elizabeth inizia davvero a sentirsi amata e nella sua testa inizia ad accettare l'idea che avrà finalmente una vera madre.
Arriva il giorno dell'udienza in tribunale che legittimerà il loro legame ma Elizabeth non trova il coraggio di presentarsi e Victoria si ritrova nuovamente delusa.
Superato questo momento di incertezza le due protagoniste decidono di riprovarci e viene fissata un'altra data per l'udienza ma il loro legame non è più armonioso come prima.
Victoria frustrata e piena di rabbia per questa situazione compie un gesto pericoloso e sconsiderato.
Viene così riportata in un orfanatrofio fino al raggiungimento della maggiore età.
Compiuti i 18 anni Victoria viene abbandonata al suo destino. Dovrà trovarsi un lavoro, una casa dove vivere e soprattutto dovrà riuscire a fidarsi della persone che la circondano, soprattutto di Grant, il fioraio incontrato al mercato che le ricorderà il passato e la metterà di fronte alle colpe commesse da ragazzina.


L'ho trovato un romanzo per niente noioso, emozionante ed affascinante.
Impossibile per me comprendere il punto di vista della protagonista.
L'odio nei confronti delle persone, la diffidenza e il senso di inadeguatezza non appartengono alla mia personalità, segnata da un'infanzia molto felice.
Proprio per questo motivo ho trovato difficile comprendere i sentimenti e le decisioni prese da Victoria.
Sicuramente è il personaggio che ho meno amato nel romanzo, mentre quello che ho apprezzato di più è Renata, la fioraia che inizialmente assume Victoria come sua dipendente, per la sua pazienza e la sua infinita bontà nell'accogliere ed aiutare senza riserve una ragazza  sconosciuta e in difficoltà come lo era la protagonista.
Un altro aspetto molto interessante all'interno del romanzo è il linguaggio dei fiori. Non avevo idea dell'esistenza della florigrafia.
Non riuscirò mai più a guardare un fiore senza cercare di ricordarne il significato!

 

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