lunedì 29 agosto 2016

Il bacio di Giuda - Svava Casati Modignani

Casa editrice: SPERLING & KUPFER
Anno di pubblicazione: 2015
Nr. pagine: 134
Prezzo di copertina: € 8,90

Voto personale: ❤❤❤❤❤
 


" Milano, 1945. La guerra è finita, la città liberata, ma la vita quotidiana è segnata dalle ferite dei bombardamenti, la penuria di tutto, gli strascichi di odi e regolamenti di conti. È lo scenario che circonda la vita di Sveva ragazzina, protagonista di questo nuovo racconto autobiografico, dove piccoli fatti quotidiani assumono ai suoi occhi infantili grande importanza. Curiosa e anche un po' ribelle, osserva le dinamiche del mondo adulto e ne percepisce tutte le contraddizioni: convenzioni sociali, falsità, ipocrisie dai risvolti talvolta dolorosi. Al centro di un racconto molto personale e senza pudori è il rapporto sofferto con una madre severa e intransigente, che non esita a trattarla ingiustamente pur di salvaguardare la sua idea di perbenismo. Ma vi è anche l'affetto sconfinato per il padre, un uomo dolce e attento che non esita a proteggerla dalle piccole crudeltà della vita quotidiana. Dopo le prime pagine segnate dalle conseguenze della guerra appena finita, il racconto assume un registro ironico e leggero, che rispecchia la ritrovata serenità e la prospettiva di un benessere possibile. Il libro si chiude con un'appendice firmata dal fratello Lucio, nato dieci anni dopo di lei, che descrive dal suo punto di vista la vita di famiglia e in particolare la sorella, definita "la mia paladina".
 
Un libricino davvero piccolo che ho letto in qualche ora e che mi è piaciuto davvero tanto perché mi ha portato indietro nel tempo.
I vari episodi narrati da Sveva mi hanno ricordato quello che i miei nonni mi raccontavano sempre quando ero piccola.
Le antiche tradizioni, i nomignoli con i quali si chiamavano tra loro i compaesani, i dialoghi in dialetto milanese mi hanno fatto sorridere e apprezzare questo racconto autobiografico, facendomi piacevolmente notare che nel mio paesino, nonostante i tempi siano cambiati, qualcosa di tutto questo in fondo è rimasto.

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