lunedì 19 ottobre 2015

Il miglio verde - Stephen King

Casa editrice: SPERLING & KUPFER
Anno di pubblicazione: 2013
Nr. pagine: 572
Prezzo di copertina: € 11,90

Voto personale: ❤❤❤❤❤
 


" Nel penitenziario di Cold Mountain, lungo lo stretto corridoio di celle noto come "Il Miglio verde", i detenuti come lo psicopatico "Billy the Kid" Wharton o il demoniaco Eduard Delacroix aspettano di morire sulla sedia elettrica, sorvegliati a vista dalle guardie. Ma nessuno riesce a decifrare l'enigmatico sguardo di John Coffey, un nero gigantesco condannato a morte per aver violentato e ucciso due bambine. Coffey è un mostro dalle sembianze umane o un essere in qualche modo diverso da tutti gli altri? "  

La storia viene narrata dal protagonista Paul Edgecombe, ormai vecchio dall'ospizio di Georgia Pines, dove finalmente decide di liberarsi di un grosso peso che lo ha tormentato per tutta la vita , mettendo su carta quando successo in passato quando ancora lavorava come guardia carceraria al Blocco E del penitenziario di Cold Mountain.
Lui e i suoi colleghi Brutus , Dean , Harry e il difficile ed insopportabile Percy, si occupano di sorvegliare i condannati a morte che percorreranno il loro ultimo miglio , Il Miglio Verde, verso l'esecuzione sulla sedia elettrica, Old Sparkly.
Durante la loro carriera si susseguono detenuti più o meno difficili e problematici, ognuno dei quali viene descritto accuratamente nel libro e ne viene raccontata la morte.
Poi un giorno arriva nel carcere John Coffey ("Come la bevanda ma scritto in modo diverso"), accusato di aver stuprato e ucciso due gemelline, Cora e Kate Detterick.
John Coffey è un omone nero, grande e grosso come un armadio, silenzioso e strano, che lascia totalmente perplesse le guardie carcerarie per il suo atteggiamento smarrito, da bambino.
Inoltre il detenuto ha dei poteri speciali in grado di guarire le persone.
Come può una persona così, "un dono di Dio" come lo definiscono i protagonisti, aver fatto del male a due bambine indifese?
John Coffey è innocente o colpevole? Cosa successe quella notte nella fattoria dei signori Detterick?
Ma soprattutto , come potranno Paul e i colleghi uccidere una persona così buona di cuore?

Non so quante volte mi sia capitato di vedere in tv la pubblicità di questo film trasmesso su rete 4 o altri canali, ma mi è sempre sembrato come un filmone di quelli pesanti e mi sono sempre rifiutata di vederlo.
Quando mi è stato prestato questo libro infatti non avevo molta voglia di leggerlo, ma l'ho presa come una sfida ed ho iniziato.
I primi capitoli effettivamente li ho trovati pesanti, scritti in un linguaggio duro da comprendere, che non scorre affatto. Ho dovuto rileggere più volte diverse frasi per capire di cosa si stava parlando.
Poi la svolta. Quando inizi ad entrare nel vivo della storia , allora cominci a perderti e ti accorgi di aver letto il libro in un batter d'occhio.
Ovviamente per curiosità sono andata immediatamente a guardarmi anche il film...

L'ho trovata una riproduzione perfetta del libro e mi è piaciuto tantissimo!
Tutti i personaggi, le scene , perfino le battute dei personaggi sono identiche al libro e i protagonisti sono esattamente come me li ero immaginati!
Lo consiglio in particolare (libro e film) a tutte le persone al quale piace farsi scappare una lacrima ogni tanto davanti ad una storia commovente.
 


 


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