martedì 22 dicembre 2015

Chiamatemi Francesco - Giorgio Grignaffini

Casa editrice: MONDADORI
Anno di pubblicazione: 2015
Nr. pagine: 164
Prezzo di copertina: € 17,00

Voto personale: ❤❤❤
 

" Chiamatemi Francesco è la storia della “chiamata” che trasforma Jorge Mario Bergoglio in Papa Francesco. Il racconto di Giorgio Grignaffini traduce la vicenda umana e spirituale di un papa già quasi santificato in vita in una storia emozionante e romanzesca. Quella di una persona per cui la religione è stata motivo di vita, di speranza, di forza. E che l’ha comunicata agli altri. Per questo Francesco è un papa che sa trasmettere emozioni anche al mondo laico. Sin dai tempi precedenti alla sua “chiamata”, ben prima del suo ingresso nella Compagnia di Gesù, papa Francesco si è sempre schierato dalla parte dei più umili, dei poveri, dei reietti. Il cammino di fede di Bergoglio lo ha portato a scontrarsi con le ingiustizie e ad affrontare i periodi cruciali e drammatici della storia del suo Paese: la dittatura di Videla, la piaga dei desaparecidos, le madri di plaza de Mayo, le calunnie secondo cui sarebbe stato connivente con il regime dei militari, il suo impegno quotidiano nelle bidonville di Buenos Aires. Tra le pagine più intense del romanzo, la scena di Ana Maria, figlia sedicenne e incinta di Esther Ballestrino – grande amica del papa, intellettuale marxista, tra le fondatrici delle Madri di plaza de Mayo, poi uccisa dal regime di Videla –, che, appena rilasciata dai militari, fa ritorno a casa, ferita e tremante. Si segue poi Bergoglio nel periodo in Germania e poi di nuovo in Argentina, con l’apostolato nelle villas miserias, fino al Conclave di due anni fa. In tutte queste circostanze, papa Bergoglio ha brillato per sobrietà, convinzioni salde, volontà di giustizia e persino senso dell’umorismo. Fidanzato con una ragazza lasciata per seguire la vocazione, perito chimico e insegnante di letteratura, buon amico del grande scrittore argentino Jorge Luis Borges, uomo tra gli uomini, la sua vita personale e pastorale è sempre stata votata al prossimo, senza mai dimenticare gli amici più cari e la famiglia. Chiamatemi Francesco è la storia di un papa che ha sofferto, lottato, ma soprattutto e sempre, vinto qualsiasi battaglia grazie all’amore e alla dedizione. "

Ho voluto fortemente leggere questo libro dopo aver sentito critiche negative sul film, che io tra l'altro non ho ancora visto.
Ad essere sincera è stato per me un libro molto difficile da portare a termine.
Tutto molto incentrato sulla situazione politica Argentina , di cui purtroppo non sono molto informata, e scritto con continui passaggi avanti e indietro nel tempo , a mio parere è risultato un po' noioso.

Incredibile però la figura di Papa Francesco, un uomo pieno di umiltà, che sia con le parole ma anche con i fatti è al fianco delle persone più bisognose.
Un papa diverso dagli altri, combattivo, rivoluzionario, pieno di vita e d'amore.
Molto vicino alla gente comune, rifugge tutto ciò che rappresenta ricchezza e potere, proprio come dovrebbero fare a mio avviso tutti i religiosi.
Vi lascio giusto due immagini di Papa Francesco , tratte dal libro, che più mi hanno fatto sorridere e apprezzare ulteriormente la sua figura.


" E lui decide di non andare ad abitare nella residenza riservata all'arcivescovo, a Olivos, accanto a quella del presidente della Repubblica. E' troppo lontana dalla sua gente, dal suo popolo. Sa che quelle persone hanno bisogno di lui e vuole restare accanto a loro: è la sua missione pastorale. Non basta che la gente lo SENTA vicino, lui deve STARE vicino, fisicamente, per qualsiasi evenienza, anche solo per confortarli."
Un estratto di pagina 124. Bergoglio diventa arcivescovo.

"Angeles bussa alla porta.
<Monsignore. E' venuto il sarto per le misure>.
Jorge tace. Poi si decide a rispondere <Angeles, entri lei da sola un istante, per favore>.
Angeles lancia uno sguardo perplesso al sarto ed entra, mentre l'uomo osserva l'impiegato togliere la vecchia targa e metterne un'altra: CARDINALE JORGE MARIO BERGOGLIO.
Dopo qualche minuto, Angeles esce con un paio di vecchi stivaletti di Jorge. E' a disagio. L'imbarazzo è tangibile.
<L'arcivescovo Bergoglio dice che gli abiti del cardinale Quarracino sono praticamente nuovi. E la prega di riportarli per adattarli alle sue misure... Non ha senso spendere in abiti nuovi, dice...e se conosce un calzolaio per rimettere a posto i tacchi di queste scarpe... qui, dove si consumano di più.>
Il sarto sgrana gli occhi. Prende in mano le scarpe, le studia con attenzione: sono vecchissime e logore. "
Un estratto di pagina 125. Borgoglio diventa cardinale.





 

martedì 15 dicembre 2015

Il Paradiso delle donne perdute - Jean-Pierre Perrin

Casa editrice: LEONE
Anno di pubblicazione: 2015
Nr. pagine: 295
Prezzo di copertina: € 6,90

Voto personale: ❤❤❤❤
 


" Morvan è un ex poliziotto dell'antiterrorismo francese ritiratosi in uno degli emirati del Golfo Persico come guardaspalle di un principe ereditario. La sua vita monotona viene cambiata radicalmente da un incarico improvviso. Una giovane donna a caccia della sua sorellina di sedici anni, svanita nel nulla, senza lasciare tracce, e desiderosa di seguire le orme dell'attrice Jehan. La stessa star del mondo arabo s'interesserà alla vicenda, così come i servizi segreti britannici, e Morvan scoprirà che in questo gioco hanno tutti qualcosa da nascondere. "
 
 
"Avevo appuntamento con una goccia di pioggia".
Così inizia il racconto. L'agente Morvan che si incontra su una spiaggia deserta con la giovane Eschrat.
" La ragazza aveva del fascino. Occhi grandi, naso sottile e aquiline, labbra carnose che donavano un tocco di sensualità a un viso angelico e una pelle color pesca con sfumature brune. Tutta questa grazia in una ragazza di una ventina d'anni, alta pressappoco un metro e sessantacinque. Il mantello non permetteva al suo corpo di rivelarsi, ma certo non faceva temere il peggio. Sotto indossava dei jeans e aveva ai piedi dei sandali con delle pesanti calze grigie. Sapevo solamente che si chiamava Eschrat. "
La ragazza si presenta all'appuntamento senza nessuno che la accompagni, a differenza di come avrebbe dovuto fare per i costumi della sua religione.
Decide di ingaggiare Morvan per ritrovare la sua sorellina Yasmina, di sedici anni, di cui da giorni non si hanno più notizie.
La famiglia stessa di Yasmina non ha voluto rivolgersi alla polizia in quanto teme che la ragazza sia scappata per una fuga d'amore e, riportandola a casa, subirebbero la vergogna di avere una figlia con la reputazione rovinata.
Ma Eschrat è molto legata alla sorella, è sicura che non sia scappata con nessun uomo e, dopo giorni interi senza avere sue notizie, inizia a temere che le possa essere successo qualcosa di brutto.
Morvan, che ha anche lui una figlia in Francia che non vede da molto tempo, prende a cuore la questione e si fa carico di svolgere le ricerche.
Dopo diversi giorni viene a conoscenza dell'esistenza di una clinica, di cui nessuno osa parlare, chiamata IL PARADISO DELLE DONNE PERDUTE.
Si tratta di una specie di collegio dove delle ragazze incinte di origini straniere vengono rapite e tenute prigioniere fino alla nascita dei loro bambini.
Una volta venuti al mondo i bimbi vengono portati in appositi orfanatrofi e una volta cresciuti vengono poi addestrati a combattere.
Le donne invece, avendo concepito un figlio fuori dal matrimonio, vengono considerate degli esseri immondi, sporche, trattate come animali ed esportate in vari paesi diventando delle vere e proprie schiave sessuali al servizi dei soldati terroristi.
Cosa c'entra Yasmina con tutto questo? Che fine ha fatto la ragazza? Come fare per liberare le ragazze rinchiuse nella clinica?

Si tratta di un romanzo quanto mai attuale, che dietro le fosche tinte del noir svela profeticamente gli intrighi di potere che oggi scuotono il mondo musulmano e l'intero pianeta.
 
 
 
 
 
 
 
 

martedì 1 dicembre 2015

Risotto radicchio e ricotta

Ciao e buon inizio Dicembre a tutti!!
Questa sera in casa mia si mangia il risotto con il radicchio e la ricotta! Buonissimo!!
L'ho provato diverse volte in casa di amici ma non ho mai avuto occasione di prepararlo e avendo trovato del radicchio nel frigorifero ho deciso di rimediare.
Ecco la mia ricetta...
 
RISOTTO CON RADICCHIO E RICOTTA (x 4 persone)
 

Ingredienti:
 
- 1/2 scalogno;
- olio q.b.;
- burro q.b.;
- 7/8 foglie di radicchio;
- 400 g di riso carnaroli;
- 1 lt di brodo;
- 1/4 di dado;
- 1/2 bicchiere di vino bianco;
- 125 g di ricotta;
- sale e pepe q.b.
 
Procedimento:
 
- Far soffriggere in una pentola lo scalogno con un filo d'olio, una noce di burro e il radicchio tritato.
 
- Quando il radicchio è appassito, aggiungere il riso e farlo rosolare. Aggiungere anche 1/2 bicchiere di vino bianco e 1/4 di dado. Tenere a fuoco alto per far evaporare il vino.
 
- Aggiungere di volta in volta, a fuoco più basso, un mestolo di brodo caldo per non far attaccare il riso e continuare a mescolare. Procedere così fino a fine cottura (15/20 minuti).
 
- Quanto il risotto è pronto, spegnere il fuoco, aggiungere la ricotta e una noce di burro e far mantecare. Aggiungere per finire un pizzico di sale e di pepe.
 



lunedì 30 novembre 2015

Le cattive ragazze portano i tacchi alti - Rebecca Chance

Casa editrice: NEWTON COMPTON
Anno di pubblicazione: 2014
Nr. pagine: 479
Prezzo di copertina: € 9,90

Voto personale: ❤❤❤❤❤
 

 
" La top model Amber Peters potrebbe avere il mondo ai suoi piedi. Ma la sua dipendenza segreta la sta conducendo su un sentiero molto pericoloso. Skye Ellwood, una lap dancer, è disperata: vorrebbe cambiare vita, ma non ha idea di come farlo, fin quando un cliente non le fa una proposta insolita. In seguito a un ultimatum ricevuto dalla sua fidanzata, la star Joe Jeffreys ha finalmente deciso di fare qualcosa per vincere la sua dipendenza dal sesso e salvare così la sua immagine. Petal Gold, la figlia viziata di una leggendaria stella del rock, è convinta di diventare famosa e non si cura di calpestare chiunque si metta sulla sua strada. Passione, gelosia, tradimenti, vendette e scandali: durante i trenta giorni che trascorreranno nella clinica Cascabel, le vite di Amber, Skye, Joe e Petal cambieranno per sempre. Ma per uno di loro, la posta in gioco potrebbe essere più alta. O più pericolosa..."

Quattro persone molto diverse tra loro si ritrovano alla famosa clinica Cascabel per trascorrere un mese di riabilitazione.

Petal Gold, figlia del leggendario cantante rock Gold, è cresciuta con un padre più impegnato a drogarsi in compagnia di belle donne che a curarsi della figlia e con una madre svitata che li ha abbandonati. E' diventata una ragazza molto viziata, popolare solamente per il suo cognome e attorniata da amici che la sfruttano per arrivare alla fama e che la introducono all'uso di droghe portandola a finire per l'ennesima volta sulle riviste scandalistiche.

Amber Peters è una modella che ha iniziato la sua carriera a 14 anni. La madre Slava, dopo anni passati a fare la prostituta per portare a casa dei soldi, sfrutta la bellezza della figlia per riuscire ad avere il successo che lei non ha mai avuto ed instaurando con lei un malato rapporto morboso.
Amber, una ragazza molto dolce e fragile, non riesce tranquillamente a gestire una vita sotto i riflettori e la madre, per "aiutarla" la fa imbottire continuamente di ansiolitici, portandola alla dipendenza e ad una quasi fatale overdose.

Joe Jeffreys, bellissimo e famoso attore di Hollywood, donnaiolo incallito e con un debole per le spogliarelliste, ha firmato un contratto di finto fidanzamento con l'attrice Jennifer Downs e la sua agente Carmen per nascondere la relazione omosessuale delle due donne.
La sua passione sfrenata e "dipendenza" dal genere femminile, però, non riescono a tenerlo lontano dagli scandali amorosi con altre donne e Jennifer, prossima l'uscita di un suo nuovo film, non può permetterselo.
L'astuta Carmen elabora così un piano: Joe andrà in riabilitazione per curarsi della sua dipendenza dal sesso ed in seguito tornerà affranto e pentito da Jennifer che, dopo un bel discorsetto davanti ai paparazzi, lo perdonerà tornando così ad essere la fidanzatina d'America tanto acclamata dal pubblico e difendendo così la sua reputazione.

Skye Ellwood è una spogliarellista che si autoconvince di non essere anche una prostituta, ma ogni volta che assume droghe perde completamente il controllo e finisce a letto con uomini diversi senza ricordarsi nulla.
Una sera, al lavoro, viene quasi violentata da un cliente e questa è la goccia che fa traboccare il vaso.
Perciò quando Kevin, un giornalista, le propone un ingaggio che le permetterà finalmente di dare una svolta alla sua vita lei non può dire di no.
Dovrà entrare nella clinica Cascabel fingendosi una paziente ninfomane ed adescare Joe filmando tutto con una telecamera, consegnando poi i filmati scabrosi ai giornalisti, che smaschereranno finalmente il fidanzamento fasullo dei due attori provocando uno scandalo enorme.

Inizia l'avventura dei quattro protagonisti che dovranno condividere le loro esperienze e superare le loro difficoltà.
Ma le loro dipendenze non sono affatto difficili da lasciare alle spalle, ognuno di loro ci metterà il suo zampino e alla clinica Cascabel succederà il finimondo.

"Le cattive ragazze portano i tacchi alti" è un libro molto leggero e divertente, a volte un po' spinto e dai risvolti per niente scontati.
Un racconto che mi ha incuriosito e stupito fino alla fine!
Ti trascina nel mondo del fashion, della fama e delle passerelle facendoti sognare e poi ti riporta con i piedi per terra facendoti apprezzare la normalità della propria vita.
Lo consiglio soprattutto alle ragazze che, come me, sognano tappeti rossi e tacchi alti.


 
 
 
 

sabato 21 novembre 2015

Amore zucchero e cannella - Amy Bratley

Casa editrice: NEWTON COMPTON
Anno di pubblicazione: 2014
Nr. pagine: 352
Prezzo di copertina: € 5,90

Voto personale: ❤❤❤
 

" Juliet aspetta da una vita questo momento. Finalmente una casa da dividere con Simon, un vero e proprio nido d'amore pieno di piante di cui prendersi cura e invaso da profumi di torte appena sfornate. Ma il sogno è destinato a svanire: la prima notte nel nuovo appartamento, Juliet scopre che Simon l'ha tradita con la sua migliore amica. Il suo cuore è a pezzi, il dolore insopportabile, quella casa tanto desiderata d'improvviso è ostile. Niente pare esserle d'aiuto. Finché un giorno, rovistando tra le scatole ancora da aprire, Juliet s'imbatte nei vecchi libri della dolce nonna Violet, con cui è cresciuta dopo che la madre l'ha abbandonata. In quelle pagine ingiallite, ricche di preziosi consigli e piene di appunti, Juliet sembra trovare il conforto di cui è in cerca: forse lì c'è quel che serve per tornare ad amare la sua nuova casa e a curarla come avrebbe fatto un tempo sua nonna, ricette segrete per dimenticare ai fornelli chi l'ha fatta soffrire, o tanti modelli di carta che attendono solo le sue mani, per trasformarsi in splendidi foulard, copricuscini, grembiuli pieni di pizzi. Ma un giorno, nascosta tra quelle pagine degli anni Sessanta, Juliet trova una lettera. Una lettera che parla di qualcuno di cui lei ignorava l'esistenza... Il passato sembra riaffiorare e portare con sé un alone di mistero. E se riviverlo fosse l'unico modo per ritrovare se stessa e lasciarsi andare a un nuovo amore?"
 
 
 
Juliet è una donna romantica ed è determinata a formare una famiglia con il suo fidanzato Simon, trasferendosi come primo passo in un nuovo appartamento tutto per loro ed allontanandosi così dalla loro bella coinquilina ed amica Hanna con la quale hanno abitato durante il periodo del college ed oltre.
Nonostante Simon non sia emozionato all'idea, Juliet è ossessionata dal poter iniziare una nuova vita insieme. Vuole a tutti i costi creare la famiglia perfetta e felice che le è totalmente mancata nella sua infanzia.
Si trasferiscono nel nuovo appartamento, Juliet super felice e Simon scontroso e svogliato.
Juliet percepisce che qualcosa non va e scopre che Simon l'ha tradita con Hanna.

Presto si ritrova sola e depressa nel suo nuovo appartamento con gli scatoloni del trasloco da disfare.
L'amica Imogen cerca in tutti i modi di sollervarle il morale organizzando nel nuovo appartamento una festa dove Juliet invita amici e colleghi di lavoro.
Si presenta anche il suo capo ufficio Philip, un uomo misterioso, stravagante e molto attraente, sposato e padre di due bambini.
Entrambi ubriachi finiscono a letto insieme, ma al risveglio si crea una situazione imbarazzante: Juliet è pentita e crede sia stato solo un errore, al contrario Philip, che si sta separando dalla moglie, vuole a tutti i costi portare avanti una relazione con lei.
Lui cerca di intrufolarsi nella sua via e stabilirsi nel suo appartamento e Juliet non sa più in che modo fargli capire che non è interessata.
Nel frattempo, per lavoro, conosce Dylan. È un ragazzo molto simile a lei caratterialmente e Juliet sente di avere un'affinità particolare con lui e tra i due si forma un legame particolare, se non fosse che anche lui è già fidanzato con l'affascinante francese Sylvie.
Anche Simon sembra pentito e torna alla conquista di Juliet.
Confusa e stordita da nuove e dolorose scoperte riguardanti sua madre e la sua famiglia, e preoccupata per l'amica Imogen che si sta per sposare con un uomo che non ama, si trova lei stessa a dover scegliere a quale dei tre uomini dare la sua fiducia.
Per superare questi momenti di difficoltà,  trova conforto nei vecchi libri di economia domestica che le ha lasciato la nonna Violet dopo la sua morte,  ed inizia prima come hobby e poi come lavoro a confezionare grembiuli retrò, recuperando la serenità necessaria per riprendere in mano il filo della sua vita e la decisione che la cambierà radicalmente.

È sicuramente un libro scorrevole, interessante e piacevole.
Non è riuscito però a convincermi del tutto.
Per prima cosa non ho capito la scelta del titolo in italiano "Amore zucchero e cannella". 
Quando l'ho acquistato pensavo che avrebbe parlato in qualche modo di ricette, dolci e cucina. 

Ho immaginato che nei libri lasciati dalla nonna, di cui si parlava nella trama, ci fossero ricette di cucina antiche con cui la protagonista si sarebbe cimentata per distrarsi da quello che le stava succedendo. Invece non c'entra proprio nulla, molto meglio il titolo originale "The Girls' Guide to Homemaking".
La storia è carina e coinvolgente con  un filo scorrevole, ma non ho condiviso la scelta finale (che ovviamente non posso rivelare!).
Io avrei preferito Juliet da sola, più forte e più tranquilla, decisa a ricominciare tutto da capo con i suoi tempi.


martedì 17 novembre 2015

Zuppa di ceci con funghi e maggiorana

Con l'avvicinarsi dell'inverno e della stagioni fredda , la mia voglia di cucinare zuppe per cena aumenta in modo esponenziale.
Oggi vi propongo la ricetta della prima zuppa che ho provato a cucinare: la zuppa di ceci con funghi e maggiorana. Molto buona e sostanziosa!
 
ZUPPA DI CECI CON FUNGHI E MAGGIORANA
 
 
Ingredienti:
- 150 g di ceci,
- 1 foglia di alloro,
- 1 spicchio d'aglio,
- 1 piccola cipolla,
- 1 gambo di sedano,
- 1 dl di olio evo,
- 300 gr di funghi champignon,
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco,
- 100 g di pomodoro a pezzetti,
- 500 ml di brodo vegetale,
- 1 cucchiaino di prezzemolo,
- 1 cucchiaino di timo,
- 1 cucchiaino di maggiorana
- sale e pepe q.b.
 
Procedimento:
- Scolare i ceci e lessarli in acqua leggermente salata con l'alloro.
- In una pentola rosolare nell'olio a fuoco vivo per 5 minuti lo spicchio d'aglio, la cipolla e il sedano tritati.
- Unire i funghi ed i ceci scolati. Mescolare e regolare di sale e di pepe.
- Bagnare con il vino e lasciarlo sfumare. Aggiungere il pomodoro, il brodo e le erbe (tranne la maggiorana!) e far cuocere per altri 20 minuti.
- A fine cottura unire la maggiorana, spolverare con pepe fresco e condire con un filo di olio crudo.
 
Note: io ho usato i ceci e i funghi champignon in scatola e le spezie prese dal mio giardino.
Per non lasciare tutto a pezzettoni ho frullato leggermente con il minipimer e poi, come potete vedere in foto, ho aggiunto i crostini di pane.

lunedì 16 novembre 2015

Ritorno a Marrakech, la mia cena marocchina

Qualche anno fa sono stata in Marocco, a Marrakech, con Davide. Un viaggio che ci è stato regalato per Natale e che mi è rimasto nel cuore.
Ho avuto modo di provare diversi piatti marocchini tra cui una fantastica tajine, un piatto a base di carne e di verdure in umido.
Poco fa, il 1 novembre, ho compiuto 25 anni e Davide ha pensato bene di regalarmi la pentola tajine per poter cucinare l'omonimo piatto. E' stato un regalo azzeccato e molto apprezzato, e non ho aspettato molto prima di invitare i miei amici a cena e di riproporlo a loro.
Alla mia cena marocchina ho aggiunto anche, come aperitivo, i sigari marocchini di cui sotto vi lascio la ricetta.
 
TAJINE DI AGNELLO (per 10 porzioni)
 

 
Ingredienti:
- 1,5 kg di cosciotto o spalla di agnello (tagliati a pezzi omogenei)
- 3 spicchi di aglio,
- 80 ml di olio di oliva,
- 2 cucchiaini di cumino in polvere,
- 1 cucchiaino di zenzero in polvere,
- 1 cucchiaino di curcuma in polvere,
- 1 cucchiaino di paprika in polvere,
- 1/2 cucchiaino di cannella in polvere,
- 2 cipolle affettate,
- 600 ml di brodo di carne,
- pepe nero macinato q.b,
- 1/4 di limone in salamoia,
- 3 cucchiai di coriandolo tritato,
- 4 patate grandi,
- 4 carote,
- qualche pomodoro ciliegino
 
Procedimento:
- In una ciotola, non metallica, far marinare per 1 ora la carne con l'aglio, 2 cucchiai di olio di oliva e le spezie.
- Scaldare l'olio rimasto in una padella di grandi dimensioni (in questo caso io ho usato la mia tajine regalata!!) , aggiungervi l'agnello e, a fuoco vivo, rosolarlo con cura.
- Mettere da parte la carne, aggiungervi la cipolla e imbiondirla per qualche minuto.
- Rimettete la carne in padella insieme alle patate tagliate a cubetti e alle carote tagliate a rondelle un po' spesse, unite il brodo e mettete a cuocere per circa 1 ora a fuoco basso con il coperchio.
- Passata l'ora di cottura, aggiungere la buccia grattugiata del pezzo di limone in salamoia e i pomodorini tagliati a pezzetti e rimettete sul fuoco basso, senza coperchio, per altri 30 minuti (a me ne sono serviti solo 15) fino a quando la carne risulti tenera e la salsa si sia ridotta.
 
SIGARI MAROCCHINI (per 12 sigari)
 
 
Ingredienti:
- 2 o 3 fogli di pasta fillo,
- 250 g di carne macinata di bovino,
- olio evo q.b,
- 1 cucchiaino di prezzemolo,
- 1/2 cucchiaino di cannella in polvere,
- 1 cucchiaino di zenzero in polvere,
- aglio, sale e pepe q.b,
- 1/2 cipolla,
- 1 uovo,
- burro fuso
 
Procedimento:
- Soffriggere la cipolla, aggiungere la carne macinata e farla rosolare.
- A fine cottura unire la cannella e lo zenzero.
- Unire l'uovo, il prezzemolo e l'aglio e aggiustare di pepe e sale
- Prendete i fogli di pasta fillo, apriteli e tagliateli in rettangoli.
- Formate degli involtini inserendo la carne al centro e arrotolando la pasta fillo, chiudete usando il burro fuso come collante.
- Sistemate i sigari in una teglia da forno, spennellateli ancora un po' con il burro fuso e infornateli in forno preriscaldato a 180° per 50 minuti o fino a quando saranno completamente dorati.
 
 
Per finire vi lascio qualche foto ricordo del mio viaggio a Marrakech:
 




 

 
 
 
 
 
 
 
 

giovedì 12 novembre 2015

Le marmellate di Casa Pini - More e lamponi

Da qualche anno io e mia mamma ci divertiamo a coltivare un pezzettino di terreno ricavato dal nostro giardino, sul retro della casa.
Nel nostro orto abbiamo piantato principalmente pomodori e zucchine e poi ci siamo sbizzarrite con tutta una serie di piante aromatiche, da quelle più comune a quelle meno conosciute (ve ne parlerò in un prossimo post, perché le si possono usare davvero per tutto!).
C'è stato poi un periodo nel quale abbiamo iniziato a comprare una pianta da frutto dopo l'altra, quelle nane in vaso, dato che lo spazio non è molto e le abbiamo posizionate ai bordi della nostra terrazza.
Non abbiamo ancora avuto la gioia di cogliere i frutti del pesco nano e del ciliegio nano, ma per quanto riguarda i lamponi e le more in casa nostra, nel periodo estivo, vengono su che è un piacere!
Inizialmente utilizzavamo le more e i lamponi per guarnire le crostate oppure le coppette del gelato quando avevamo ospiti.
Quest'anno il raccolto è stato davvero molto abbondante perciò ho pensato di farci una bella marmellata e i miei parenti hanno apprezzato davvero tanto che da quel momento ho iniziato a fare marmellate di ogni tipo!
 
 

 
 

 
Vi lascio queste prime due ricette:

MARMELLATA DI MORE

Ingredienti: 2kg di more - 1,2kg di zucchero - 2 limoni - 1/2 bicchiere d'acqua

Procedimento: lavare rapidamente le more in acqua fredda, scolarle e farle asciugare. Intanto mettere a bollire lo zucchero col mezzo bicchiere d'acqua,  lasciando bollire a fuoco debole per 2-3 minuti.
Versare nello sciroppo in ebollizione le more, mescolandole bene e lasciandole cuocere adagio. Unire anche la scorza grattugiata di un limone.
Tenere mescolato. Appena lo zucchero si è addensano e le more saranno ben amalgamate, toglierle dal fuoco e unirvi il succo dei limoni. 
Invasore e chiudere ermeticamente conservando in luogo oscuro.
 
MARMELLATA DI LAMPONI

Ingredienti : 1kg di lamponi - 600gr di zucchero - 1 limone

Procedimento : lavare rapidamente i lamponi in acqua fresca, quindi scolarli.
Collocare i lamponi, ben puliti e asciutti, in un recipiente di vetro e versarvi sopra lo zucchero e il succo del limone.
Lasciarli macerare così per qualche ora, almeno due, quindi scolarli dal loro sugo e fare addensare quest'ultimo in una casseruola.
Quando il sugo dei lamponi si è ridotto della metà, aggiungere i lamponi e, tenendoli mescolati e schiumati, farli addensare come per le solite marmellate.
Quando la marmellata è pronta, toglierla dal fuoco e versata subito nei vasi mentre è ancora calda. Chiudere ermeticamente i vasi.

STERILIZZAZIONE DEI VASI
È molto importante, prima di utilizzarli, sterilizzare i vasetti.
Metteteli in una casseruola con l'acqua che li ricopra interamente e fate bollire per mezz'oretta. Verso la fine aggiungete anche i coperchi.
In seguito metteteli ad asciugare capovolti su un canovaccio.
Utilizzarli solo quando saranno ben asciutti.

PROCEDIMENTO PER IL SOTTOVUOTO
Una volta riempiti i vasetti con la marmellata, chiudeteli stringendo il più possibile il tappo.
Metteteli in una casseruola ricoperti interamente di acqua fredda e fateli bollire per almeno mezz'ora.
Metteteli a raffreddare a testa in giù.
Se premendo al centro del tappo , quest'ultimo non si muove e risulta ben compresso la procedura del sottovuoto è ben riuscita! Così potrete conservare le vostre marmellate per circa sei mesi!

Da queste due marmellate ne sono seguite diverse altre, alcune delle quali difficili da trovare in commercio...
Vi svelerò la ricetta nei prossimi post!!!

I due matrimoni - Chrissie Manby

Casa editrice: TEA
Anno di pubblicazione: 2015
Nr. pagine: 380
Prezzo di copertina: € 6,90

Voto personale: ❤❤❤❤❤



" Una data, un nome, un destino. Nata il giorno delle nozze tra il principe Carlo e l'amatissima principessa del Galles, Diana è cresciuta in un mondo dorato, coccolata e viziata dai genitori, sempre pronti a esaudire ogni suo desiderio. E ora che è stata fissata la data del matrimonio con il suo Ben, lei ha un unico pensiero in testa: organizzare un evento indimenticabile, "regale". Alla soglia dei quarant'anni, Kate non ha mai pensato di sposarsi: troppi impegni lavorativi, troppe cose da fare e, soprattutto, nessun uomo che le abbia davvero fatto palpitare il cuore. Ma adesso è diverso. Prima di tutto, nella sua vita è entrato Ian, una persona generosa e affidabile, che sa metterla sempre a suo agio e che la capisce. Poi c'è la terribile malattia della madre, cui ormai rimangono pochi mesi di vita. E, forse, è proprio per farle un ultimo regalo che Kate accetta la proposta di matrimonio di Ian. L'importante, però, è che la cerimonia sia sobria e per pochi intimi. Diana e Kate, due donne agli antipodi che s'incontrano per caso davanti a un vaporoso abito da sposa, un trionfo di tulle e organza, col corpetto impreziosito da rose ricamate a mano. Il vestito ideale per Diana, troppo appariscente per Kate. Ma il fato, si sa, è capriccioso. Quell'abito principesco, infatti, sembra sia stato disegnato apposta per Kate: uno sgarbo intollerabile per Diana, che entra così in fibrillazione. Ed è solo l'inizio, perché l'organizzazione dei due matrimoni ha in serbo molte altre sorprese... "

1981. A 9 anni Kate, insieme alla sua famiglia, è radunata davanti alla televisione per assistere all'evento più importante dell'anno nel Regno Unito: il matrimonio del principe Carlo e della bellissima Diana Spencer.
Nello stesso giorno, assistendo al matrimonio reale durante il parto, Susie da alla luce una bimba che decide di chiamare con lo stesso nome della principessa, Diana.

2011. Diana è in preda al panico dopo aver scoperto che il suo fidanzato Ben l'ha tradita con una collega di lavoro. Per paura di restare sola e di non riuscire a sposarsi prima dei trent'anni, lo mette alle strette: lei sarà disposta a perdonarlo e a riprenderlo in casa solamente se lui accetta di metterle finalmente la fede al dito.
Ben, facendo un confronto tra la casa sciatta e sporca e il frigo sempre vuoto di Lucy e la casa linda e pulita e il frigo stracolmo di viveri della sua perfetta fidanzata Diana, decide di accontentare quest'ultima e sposarla, dopotutto ormai stanno insieme da qualche anno e lui sarebbe perso senza di lei.

Sulla torre Eiffel, Kate rimane invece  spiazzata dalla romanticissima proposta di matrimonio dal suo fidanzato Ian. Kate lo ama moltissimo ma, da affermata donna in carriera, non si è mai fermata a pensare ad un eventuale matrimonio e lì per lì non sa come rispondere. Decide comunque di accettare perché con Ian si sente completa e nessun uomo l'ha mai amata come lui.

Diana e Kate, due donne molto diverse da loro, hanno visioni del loro grande giorno completamente apposte.
Diana si immagina in un enorme vestito bianco, trasportata verso la cattedrale da una lussuosa carrozza trainata da unicorni (ho detto proprio unicorni!) bianchi. I numerosissimi invitati che l'ammirano procedere verso la navata come se fosse una principessa.
Vuole organizzare un evento memorabile, regale e in grande stile, che le persone non dimenticheranno facilmente e, decide di lasciare il suo lavoro, per gettarsi completamente nei preparativi.
Kate invece desidera solamente una cerimonia intima in municipio, con pochi invitati ed indosso un semplice vestito.
I preparativi del matrimonio inizialmente non la preoccupano più di tanto, con una cerimonia così modesta non ci sarà molto di cui occuparsi.
Tutte e due , nello stesso giorno, hanno appuntamento da Brige on Time, il negozio per vestiti da sposa più rinomato del paese.
Diana è eccitatissima e sa esattamente cosa vuole mentre Kate, sentendosi a disagio al centro dell'attenzione, segue svogliatamente i consigli della madre e della sorella.
Inconsapevolmente scelgono tutte e due lo stesso identico vestito
" ...un abito tanto enorme che un orso avrebbe potuto nascondersi sotto la gonna. Il corpetto era ricoperto di giganteschi fiori ricamati. Sulla schiena s'intrecciavano nastri di ben tre colori diversi. Nell'insieme era talmente esagerato che perfino la modella Katie Price l'avrebbe trovato un po' troppo vistoso per i suoi gusti. "
Diana ne rimane subito folgorata, mentre Kate lo sceglie all'inizio solamente per scherzo, ma poi lo prova davanti allo specchio  e non riesce a non sentirsi come Cenerentola nel suo gran giorno.
Di fronte all'approvazione della sorella Tess e alle lacrime di commozione della madre Elaine, ammalata di tumore, Kate non se la sente di dire di no a quell'abito e decide che sarà quello che indosserà al suo gran giorno, nonostante non sia propriamente adatto ad una cerimonia modesta come la sua.
Proprio per questo motivo Elaine pensa che si meriti qualcosa di più in grande e , con l'approvazione di Ian e il forzato consenso della figlia, si prende carico di organizzarle il matrimonio, allontanandosi dall'immagine che Kate si era fatta dell'evento.
Anche dopo che Elaine viene operata e il tumore le viene asportato definitivamente, tutta la famiglia crede che l'organizzazione del matrimonio possa farle solo bene tenendole la mente impegnata e Kate proprio non riesce ad opporsi.
Kate cerca di trovare appoggio nel fidanzato Ian ma lui sembra indifferente a tutto quanto, per lui l'importante è solo sposarsi con Kate e passare il resto della vita insieme. Sembra non capire assolutamente lo stress che Kate sta sopportando, dovuto sia ai preparativi ma soprattutto per la salute di Elaine.
Quando lei prova a sfogarsi, Ian si isola completamente e la lascia sola ad affrontare tutto, facendola infuriare così tanto che Kate inizia a chiedersi se sposarsi sia la strada giusta.
Al contrario Diana è completamente esaltata per i preparativi, egocentrica e viziata è determinata a fare del suo matrimonio l'evento del secolo ,anche se questo vuol dire far spendere al padre Dave cifre esagerate e costringere il fidanzato Ben a sottostare alla trasformazione del suo matrimonio in una copia esagerata delle nozze reali.


Tutto il Regno Unito si emoziona davanti alle nozze del principe William e dell'incantevole Catherine Middleton.
Il matrimonio reale viene trasmetto in tv , intervallato da alcune immagini della defunta e amatissima Lady D in abito da sposa.
Anche Diana e Kate il giorno dopo si preparano per percorrere la navata e per cominciare la loro vita matrimoniale, al fatidico sì le separano davvero pochissimo ore, ma tutto può succedere.


Un romanzo divertente, frizzante ed emozionante.
Il matrimonio visto da due donne con personalità opposte.
Diana è una Rebecca Bloomwood in versione arrogante ed egoista.
" Si alzò, sollevando anche lei dalla sedia e stringendola forte <Non preoccuparti. Non abbiamo bisogno d'imitare Kate e William. Noi siamo Diana e Ben. Io non voglio somigliare a nessun altro. E voglio solo te, ti voglio così come sei al cento per cento>, le sussurrò.
Erano parole magnifiche, ma Diana si ritrasse inorridita <Ben per l'amor del cielo, mi hai lasciato una scia di schiuma da barba sulla spalla. Non ci posso credere, sei così egoista! Ora mi toccherà portare il vestito in tintoria. Anzi forse faccio prima a buttarlo.>"
Kate è una ragazza debole ma altruista, che preferisce mettere da parte i suoi desideri per compiacere chi le sta intorno.
" <Non ha importanza. Niente ha importanza a parte il fatto che ci sposeremo e diventeremo marito e moglie.> Davvero, non era rilevante che il matrimonio non avrebbe rispettato la sua personalità e quella di Ian. Bastava che pronunciassero il fatidico si e che tutti trascorressero una bella giornata. "
Mentre Kate trova ridicolo che una sposa perda tempo ad ordinare le sedie personalizzate per il ristorante, Diana pensa che sia uno dei dettagli fondamentali per la buona riuscita del matrimonio.
Per Kate è stancante e inutile il servizio fotografico per documentare il fidanzamento ufficiale , Diana costringe addirittura Ben a farlo vestiti identici a William e Kate.
Kate vorrebbe evitare l'addio al nubilato perché non se la sente di festeggiare ma viene portata comunque in una spa con la mamma, la sorella e un'amica, mentre Diana organizza da sé la sua festa con le amiche ma impedisce a Ben di festeggiare il suo addio al celibato.
Inoltre ho trovato esilaranti anche le scene in cui veniva messa in evidenza la diversità tra l'essere uomo e l'essere donna.
" < Tutte le volte che le ho chiesto se per lei andava bene che uscissi con gli amici e mi sentivo rispondere che potevo fare quello che volevo, avrei dovuto capire che, in realtà, la risposta era 'no'. >
Insomma un romanzo davvero coinvolgente che consiglio vivamente!



 

lunedì 9 novembre 2015

Il segreto della bambina sulla scogliera - Lucinda Riley

Casa editrice: GIUNTI EDITORE
Anno di pubblicazione: 2013
Nr. pagine: 512
Prezzo di copertina: € 9,90

Voto personale: ❤❤❤❤❤



"Dopo un aborto che le ha spezzato il cuore, Grania Ryan lascia New York e la sua carriera di scultrice per tornare nel villaggio irlandese in cui è cresciuta. Un giorno, in mezzo alla tempesta, sulla scogliera a picco sul mare dove è solita fare lunghe passeggiate, scorge Aurora, una bimba orfana di madre da cui è subito attratta in modo misterioso. Ma quando la madre di Grania, nonostante i suoi numerosi ammonimenti, si accorge che la figlia si sta affezionando ad Aurora e al padre di lei, le consegna un plico di lettere gelosamente custodite negli anni. In quelle lettere è contenuta la storia dei Ryan e dei Lisle, due famiglie legate fin dai tempi della guerra e sui cui destini si stendono ombre oscure. Sarà proprio la piccola Aurora e la devozione che Grania prova per lei a spezzare le catene del passato. "



La protagonista Grania desidera tantissimo diventare madre e quando scopre di essere finalmente incinta è al settimo cielo ma quando poi ha un aborto spontaneo precipita nello sconforto e qualcosa la spinge a scappare dall'appartamento dove vive con il suo fidanzato Matt e a rifugiarsi in Irlanda a casa dei suoi genitori.
Matt cerca per diversi giorni di mettersi in contatto con lei per capire per quale motivo lo abbia lasciato ma è tutto inutile perché Grania si rifiuta di parlare con lui.
Il trauma subito per la perdita del bambino è troppo doloroso e, quando incontra Aurora, così bisognosa d'amore vede in lei l'occasione di occuparsi di qualcuno, quasi come se potesse sostituirla al bambino perduto.
Aurora ha perso la sua mamma, ha assistito da lontano al suo suicidio, l'ha vista con i suoi occhi mentre si gettava nel vuoto giù per la scogliera e questa scena la tormenta tutte le notti nei suoi incubi.
Aurora è sonnambula, torna spesso senza rendersene conto in cima alla scogliera e li è convinta di vedere il fantasma di sua mamma che le parla e le dice di sentirsi molto sola.
E' proprio così che Grania vede la piccola per la prima volta: pallida, addormentata, capelli rossi sparsi al vento e la camicia da notte bianca che la fa sembrare quasi irreale, un fantasma.
La seconda volta invece si rincontrano nel bosco e Grania si sente subito coinvolta dall'energia e dalla vitalità della bambina, decide di riaccompagnarla a casa e di giocare un po' con lei, ed è così che la protagonista conosce anche il ricco e bellissimo Alexander, il padre di Aurora.
Per motivi di lavoro Alexander si deve assentare da casa per qualche periodo e, nonostante l'abbia appena conosciuta, chiede a Grania di trasferirsi momentaneamente in casa loro e di prendersi cura di Aurora.
Grania, dopo qualche dubbio, accetta per amore di Aurora.
Contrariata da questa situazione, la mamma di Grania decide di mettere in guardia la figlia dalla famiglia Lisle, dicendole che avvicinandosi a loro può ricavarne solo dolore e problemi.
Kathleen consegna alla figlia delle lettere che fino a quel momento aveva tenuto nascoste e con pazienza decide di raccontare alla figlia la storia delle sue antenate e il motivo di tanto astio nei confronti della famiglia della piccola Aurora.
Così sentiamo narrare la storia di Mary, del suo matrimonio mancato con Sean,  di come durante la guerra sia diventata la domestica della famiglia Lisle.
Assistiamo all'arrivo dalla Russia della piccola Anna, una neonata probabilmente abbandonata dalla madre, affidata alle cure di Lawrence Lisle, il quale decide di nominare Mary come sua tutrice.
La piccola balbuziente Anna, adorabile e innocente che si trasforma in una donna arrogante, ricca e snob che volta faccia alla propria famiglia, a Mary che l'ha accudita da sempre come se fosse sua figlia tanto da richiederne ed ottenerne la legale adozione.
E continua la discendenza con la fragile ed ingenua Lily che, nonostante l'amicizia che la lega ai fratelli Kathleen (la mamma di Grania) e Joe, non ha la forza e il coraggio di impedire che la propria famiglia faccia loro del male facendo finire Joe in manicomio.
Tanto dolore e tanti problemi che le causano da adulta l'apatia totale verso la figlia Aurora e un dolore e una pazzia che la fanno sprofondare nell'oblio fino a spingersi al suicidio.
Quali conseguenze porterà tutto questo alla piccola Aurora? Grania saprà prendersi cura di lei e superare il suo dolore?  Grania tornerà da Matt o si abbandonerà al sentimento che sente nascere nei confronti del bellissimo e misterioso Alexander? Riusciranno le due famiglie a superare il passato e a ricongiungersi?

Nonostante già dall'inizio cercavo di immaginare il finale del romanzo, arrivata alla fine mi sono dovuta richiedere, nulla è scontato.
Anzi i risvolti del racconto e la conclusione sono davvero sorprendenti e commoventi.
Ho amato quasi tutti i personaggi principali del romanzo, con i loro pregi e difetti.
Grania, Mary e Kathleen per l'amore cieco ed incondizionato nei confronti delle loro figlie.
Anna (da piccola) e Aurora per la loro gioia di vivere e per la loro passione sfrenata per la danza.
Alexander per l'amore immenso nei confronti della figlia, per la sua infinita pazienza e sopportazione al dolore e per il sapere fare sempre la cosa giusta anche nelle prove difficili a cui la vita lo sottopone.
Non ho invece apprezzato molto la figura di Matt, che ho trovato un po' superficiale, senza carattere e molto ingenua.
Avrebbe dovuto salire sul serio sul primo aereo per andare a riprendersi la sua fidanzata, e non restarsene li a piangere senza capire il motivo per cui le lo ha lasciato.
Inoltre le intenzioni di Charley, la sua ex fidanzata, che si ripresenta non appena Grania scompare dalla circolazione e addirittura si stabilisce a vivere nel loro appartamento erano chiarissime. Non sopporto che Matt non abbia capito i suoi piani e si sia fatto abbindolare in quel modo, convinto che Charley agisse in amicizia!

Ho divorato questo libro in tre giorni. Mi è piaciuto molto il modo di scrivere di Lucinda Riley, davvero molto scorrevole.
Ora sto cercando altri suoi libri perché sono curiosa di leggere qualche altro suo romanzo!!

 

 

martedì 3 novembre 2015

Il linguaggio segreto dei fiori - Vanessa Diffenbaugh

Casa editrice: GARZANTI LIBRI
Anno di pubblicazione: 2011
Nr. pagine: 359
Prezzo di copertina: € 18,60

Voto personale: ❤❤❤❤❤
 
 
 
" Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili. "
 
Che dire di questo romanzo?!
Anche questo come quello che ho letto in precedenza parla di piante e di fiori, ma lo fa in modo tutto diverso.

Victoria è una ragazza sola, abbandonata quando era piccola, che ha passato tutta la sua infanzia tra vari orfanatrofi e famiglie adottive che, dopo averla conosciuta, non vogliono realmente occuparsi di lei.
A nove anni viene affidata ad Elizabeth che, nonostante le prime difficoltà, è determinata a fare di Victoria la propria figlia.
Le insegna a prendersi cura del loro vigneto, le spiega come capire quando l'uva è matura al punto giusto ma soprattutto le rivela il significato nascosto in ogni fiore.
Victoria, appassionata di fiori sin da piccola, associa la sua personalità al cardo: misantropia.
Al fianco di Elizabeth inizia davvero a sentirsi amata e nella sua testa inizia ad accettare l'idea che avrà finalmente una vera madre.
Arriva il giorno dell'udienza in tribunale che legittimerà il loro legame ma Elizabeth non trova il coraggio di presentarsi e Victoria si ritrova nuovamente delusa.
Superato questo momento di incertezza le due protagoniste decidono di riprovarci e viene fissata un'altra data per l'udienza ma il loro legame non è più armonioso come prima.
Victoria frustrata e piena di rabbia per questa situazione compie un gesto pericoloso e sconsiderato.
Viene così riportata in un orfanatrofio fino al raggiungimento della maggiore età.
Compiuti i 18 anni Victoria viene abbandonata al suo destino. Dovrà trovarsi un lavoro, una casa dove vivere e soprattutto dovrà riuscire a fidarsi della persone che la circondano, soprattutto di Grant, il fioraio incontrato al mercato che le ricorderà il passato e la metterà di fronte alle colpe commesse da ragazzina.


L'ho trovato un romanzo per niente noioso, emozionante ed affascinante.
Impossibile per me comprendere il punto di vista della protagonista.
L'odio nei confronti delle persone, la diffidenza e il senso di inadeguatezza non appartengono alla mia personalità, segnata da un'infanzia molto felice.
Proprio per questo motivo ho trovato difficile comprendere i sentimenti e le decisioni prese da Victoria.
Sicuramente è il personaggio che ho meno amato nel romanzo, mentre quello che ho apprezzato di più è Renata, la fioraia che inizialmente assume Victoria come sua dipendente, per la sua pazienza e la sua infinita bontà nell'accogliere ed aiutare senza riserve una ragazza  sconosciuta e in difficoltà come lo era la protagonista.
Un altro aspetto molto interessante all'interno del romanzo è il linguaggio dei fiori. Non avevo idea dell'esistenza della florigrafia.
Non riuscirò mai più a guardare un fiore senza cercare di ricordarne il significato!